Resoconto dei lavori della seduta di ieri pomeriggio, 17 marzo 2015, del Consiglio Regionale del Molise, presieduti da Vincenzo Niro.
SEDUTA POMERIDIANA CON INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE
Sono ripresi nel pomeriggio di ieri, 17 marzo 2015, sotto la presidenza di Vincenzo Niro, i lavori del Consiglio regionale del Molise, così come fissati dalla Conferenza dei Capigruppo, per una seduta riservata esclusivamente alle interrogazioni e alle interpellanze. Cinque, complessivamente, i punti dell’ordine del giorno affrontati. Si è partiti con la interrogazione iscritta all’undicesimo punto, riguardante una “Interrogazione urgente con risposta orale e scritta, a firma dei consiglieri Fusco Perrella e Sabusco, ad oggetto <attività di assistenza tecnica finalizzata alla tutela dei suoi appartenenti alla rete dei tratturi>”. E’ stata la consigliera Fusco Perrella ad illustrare la interrogazione, con la quale, si punta “a mettere in atto tutte le azioni necessarie a salvaguardare e tutelare i tratturi, in quanto beni di notevole interesse storico, archeologico, naturalistico e paesaggistico”. La risposta dell’esecutivo, lasciando soddisfatta l’interrogante (“la mia relazione chiede le cose che lei ha detto”), l’ha fornita l’assessore Facciolla, sottolineando, tra l’altro, come per l’utilizzo di aree tratturali sia necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza, non essendo i tratturi nella disponibilità della Regione. Ancora la consigliera Fusco Perrella è stata chiamata ad illustrare una interpellanza, firmata anche dalla collega Lattanzio e dai colleghi Cavaliere e Iorio, avente ad oggetto “Convenzione tra Forze di Polizia e Trenitalia – RFE, estensione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.
Nella richiesta si interpella il “Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore ai Trasporti per sapere come intendono procedere alla stipula della suddetta convenzione, tenendo conto di includere in essa anche il personale operativo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”. Ha risposto l’assessore ai Trasporti Nagni affermando che si terrà presente l’attuale richiesta, dopo aver già trattato l’argomento nel maggio dello scorso anno per le altre Forze di Polizia. “Dobbiamo aspettare il rinnovo del contratto ponte con Trenitalia che scade il 31 marzo e solo successivamente potremo firmare l’apposita convenzione che, come operato da altre Regioni, prevede una riduzione del 30 per cento. Un carico per la nostra Regione non molto pesante”. La prima firmataria si è dichiarata soddisfatta. E’ stata la volta dell’ex governatore Iorio illustrare la sua interrogazione “in merito alle affermazioni del Consigliere delegato, apparse sulla stampa il 18 ottobre 2014, riguardanti l’Agenzia Regionale di Protezione Civile”.
Il consigliere Iorio ha fatto riferimento ad alcune affermazioni del consigliere Salvatore Ciocca apparse sulla stampa in cui si paventa la “scomparsa” di 10 milioni di euro e l’utilizzo improprio di due milioni senza impegno di spesa afferenti la gestione dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile e la gestione Commissariale. La risposta è toccata al Presidente Frattura che l’ha letta in aula, prima di consegnarla all’interrogante, come da richiesta, visto che l’interrogazione chiedeva anche quella scritta. “ Con delibera di Giunta del 30 maggio 2014, l’esecutivo ha preso atto del Bilancio di previsione 2014 dell’Agenzia Regionale di Protezione civile, così come predisposto e approvato dal Direttore regionale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile con determina del direttore del 26 maggio 2014. In particolare – ha detto Frattura – nella relazione illustrativa allegata al Bilancio si prendeva atto della disponibilità residua stanziata nel Bilancio di Previsione 2014 per il Piano di ricostruzione del Comune di S.Giuliano di Puglia, pari a circa 7,5 milioni di euro per le opere infrastrutturali di competenza del Soggetto attuatore, e pari a 1,4 milioni di euro per gli immobili privati. Così come risulta dalla relazione allegata al suddetto bilancio – ha proseguito il Governatore – l’agenzia per il Piano deve ancora erogare somme per le opere infrastrutturali pari a 11,8 milioni di euro e 7,4 milioni di euro per gli immobili privati. Da ciò si deduce che nel bilancio di previsione 2014 non c’è evidenza di circa 10 milioni di euro necessari per il pagamento degli interventi inseriti nel Piano di Ricostruzione di San Giuliano di Puglia. Per far luce sulla problematica – ha detto ancora, tra l’altro, Frattura – con nota del 6 agosto 2014 ho chiesto al Direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile una relazione tecnico contabile, ed in particolare, l’evidenza delle entrate e delle uscite della gestione commissariale, nonché dei residui trasferiti da questa all’allora nata Agenzia regionale di protezione civile…La dottoressa Scarlatelli ha dato riscontro affermando, tra l’altro, che le <entrate della struttura commissariale destinate al Piano di ricostruzione, con la emanazione dei decreti Commissariali, sono state riscontrate e verificate….e si precisa che le entrate della ex struttura commissariale sono state verificate con gli atti emessi dalla banca d’Italia e dal Monte Paschi di Siena.
Nella stessa nota ha aggiunto che per quanto riguarda la <non copertura finanziaria pari a 10.301.525,12 euro si fa presente che è stata verificata in quanto gli impegni a residuo al primo maggio 2012, assunti con D.C. 120/2009, non coprono in tutto il piano di ricostruzione….già nel consuntivo al 30 aprile 2012 del Commissario delegato, alla pagina uno dell’elenco dei residui passivi eliminati, si legge l’eliminazione della somma di 9.911.748,22 come perenti San Giuliano di Puglia”. Il Governatore ha poi aggiunto di aver nuovamente chiesto al Direttore dell’Agenzia ulteriore riscontro in merito alla mancanza di tali somme nel bilancio di previsione e, nella eventualità che tale circostanza fosse stata riscontrata, di attivarsi fin da subito nelle sedi opportune. All’uopo presso l’Agenzia regionale di Protezione civile, è stato costituito un gruppo di lavoro per approfondimenti istruttori e verifiche contabili sulla questione. In data 26 genaio 2015 sempre il direttore dell’agenzia regionale mi ha inviato – ha proseguito Frattura –il rapporto del gruppo di lavoro che non evidenzia alcun nuovo elemento relativo al “ritrovamento dei 10 milioni di euro”. Il direttore ha comunicato, con la stessa, che sulla questione sono in corso accertamenti da parte degli organi competenti.
Da ultino – ha concluso Frattura –“alle mie richieste su questo punto della interrogazione in data 29 gennaio 2015, la dottoressa Scarlatelli ha dichiarato che >sono in corso ulteriori approfondimenti istruttori che comprendono anche riunioni di servizio dedicate, in confronto con i procedimenti responsabili dell’area finanziaria della cessata struttura commissariale post-sisma, e verifiche degli accertamenti bancari, tramite modello 56T unificato, esaminando le voci di entrata e di uscita della contabilità speciale n.3089 del Commissario delegato alla ricostruzione post-sisma e all’emergenza alluvione>”. Per l’utilizzo di 2 milioni senza impegno di spesa il Governatore ha tenuto a precisare, prima di rispondere, “ che non è possibile pagare fatture senza aver assunto un impegno finanziario, dato che, contabilmente, un pagamento segue una liquidazione, che, a sua vota, è preceduta da un impegno assunto su uno stanziamento di bilancio…..Dall’accertamento effettuato dall’allora direttore dell’Agenzia ed inviata a me con nota 4350/2014, relativamente alla ricognizione dei crediti vantati da soggetti diversi nei confronti dell’ARPC al 20 marzo 2014, risultano pervenute richieste di pagamento da fornitori per poco più di due milioni di euro che non hanno un riscontro contabile nel bilancio, ovvero nel bilancio dell’agenzia non risultano assunti impegni per quella finalità……I correttivi apportati, laddove possibii, sono stati quelli consentiti dalla legge e dalla buona prassi amministrativa e sono riconducibili alle ipotesi di transazione ovvero alla assunzione degli impegni in bilancio per onorare le obbligazioni non correttamente assunte, ma dovute in presenza di prestazioni/forniture effettuate”.
L’ex governatore si è dichiarato insoddisfatto sostenendo, tra l’altro, che “l’affermazione della scomparsa dei 10 milioni non è vera e non è vero neanche il fatto che ci fossero fatture senza impegno di spesa”. Parzialmente soddisfatto della risposta del Governatore Frattura, si è invece dichiarato il consigliere del Movimento cinque stelle, Federico, sulla interrogazione firmata anche dalla consigliera Manzo ad oggetto “ARPA – Informazioni circa l’adozione del Piano Nazionale della Prevenzione per gli anni 2014-2016 e i quattro avvisi pubblici per la copertura dei posti di Dirigente”. Il Governatore ha consegnato la risposta scritta fattagli pervenire dal responsabile dell’ARPA, Pallante, che in un punto “chiarisce le richieste della interrogazione”. Soddisfatta, infine, la consigliera Fusco Perrella della risposta del vice Presidente della Giunta, Petraroia, ad una interrogazione firmata anche da Iorio e Sabusco, ad oggetto “Problematiche concernenti l’attuazione delle iniziative di Formazione Continua e Apprendistato Professionalizzante, nonché dei progetti in favore dei giovani, ossia il Piano Integrato Giovani Molise e Garanzia Giovani”. L’assessore – ha detto la Fusco “ha fornito particolari informazioni sulla interpellanza”. Il Presidente del Consiglio, Niro, ha quindi aggiornato i lavori a martedi prossimo, 24 marzo 2015, alle ore 16,00 per la prosecuzione della trattazione dell’ordine del giorno riguardante interrogazioni e interpellanze.































