Occorre infatti fare una distinzione tra l’importo complessivo delle somme che avrebbe assegnato / trasferito la Regione Molise a Comune di San Giuliano per il completamento del percorso di ricostruzione e la quota parte che sarebbe destinata al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali riconosciuti alle parti civili, ovverosia ai familiari delle vittime del crollo della scuola “F. Jovine”.
La delibera di Giunta regionale attuativa degli interventi – fa notare Di Pietro – risale ormai al mese di agosto dello scorso anno ma, ad oggi, non sono ancora state pagate le provvisionali ai familiari delle vittime. Vorremmo capire quali siano le cause dei ritardi accumulati e – continua – sempre in
relazione a tali ritardi abbiamo chiesto se il Comune di San Giuliano di Puglia, quale responsabile civile condannato in solido con gli imputati al pagamento delle provvisionali ai familiari delle vittime del crollo della scuola “F.Jovine”, abbia effettivamente la disponibilità in bilancio della somma di 14 milioni di euro, salvo altre somme per la gestione ordinaria corrente per i prossimi anni. Fino allo scorso anno –precisa l’esponente IdV – tale somma non era inserita nel bilancio del Comune in quanto somme a destinazione vincolata.
Insomma – conclude l’esponente IdV – vogliamo l’Italia dei valori vuole vederci chiaro in tutta la questione della ricostruzione e della gestione dei fondi. A distanza di dieci anni, sono ancora troppe le incertezze e le perplessità”.






























