La Tripartita ha individuato due gruppi di lavoro paritetici tra imprese e sindacato a cui ha delegato di seguire rispettivamente i problemi degli ammortizzatori sociali e quelli del coordinamento della Garanzia Giovani. Grazie a questa impostazione la Commissione offre la possibilità di approfondire alcune tematiche emergenziali e di prospettiva connesse con le politiche dell’occupazione e con la tutela del reddito dei lavoratori. La presenza tecnica ai massimi livelli dell’INPS, del Ministero del Lavoro e delle strutture dirigenziali regionali consente un esame istruttorio sui singoli provvedimenti capace di portare a sintesi le proposte delle parti sociali in materia di incentivi alle imprese per consolidare l’occupazione esistente, stabilizzare i precari e favorire nuove assunzioni tra i giovani o i disoccupati di lunga durata. Nella seduta del 15 settembre la Commissione si soffermerà sulla Circolare emanata venerdì 11 dal Ministero di interpretazione del Decreto sulla cassa in deroga del 4 agosto per verificare il recepimento delle nuove regole definite in ambito nazionale sugli ammortizzatori sociali.
L’obiettivo è quello di consentire ai lavoratori licenziati che ne hanno titolo di beneficiare della mobilità in deroga e alle imprese in crisi di evitare i licenziamenti attraverso la collocazione del personale in cassa integrazione in deroga. A seguire il coordinatore del nucleo tecnico straordinario incaricato di attivare ogni iniziativa tesa a sbloccare misure incagliate in materia di lavoro e accelerare la spesa dei fondi europei 2007-2013, Ing. Massimo Pillarella, illustrerà le iniziative intraprese nei primi trenta giorni di impegno relazionando sull’esito degli incontri avuti con la Commissione Europea l’8 e 9 settembre scorso sul POR 2014-2020, le misure di riordino e snellimento avviate, l’attuazione della Garanzia Giovani e l’approntamento di proposte tese alla risoluzione di criticità strutturali o di emergenze settoriali. Con queste modalità operative, fattive e concrete, si potrà procedere alla risoluzione tempestiva di alcune problematicità segnalate anche dai colleghi consiglieri con l’intento di agevolare i giovani, i disoccupati e le imprese del Molise.































