• comprare i libri di testo a lista docenti confermata;
• verificare quali sono i testi obbligatori e quelli “consigliati”;
• occhio alle offerte della grande distribuzione organizzata: presso i supermercati è possibile acquistare prodotti e kit scolastici in promozione (risparmiando fino al 30%) e prenotare i libri di testo (anche online) con sconti anche del 15% o ricevendo in cambio buoni acquisto di valore pari fino al 20% del prezzo di copertina.
• se ci si rivolge al mercato dell’usato attenzione a verificare che l’edizione del libro sia aggiornata e che eventuali prodotti a corredo siano presenti e in buono stato (supporti informatici, eserciziari, ecc.);
• importante: i nuclei familiari il cui indicatore ISEE non sia superiore a 10.632,94 euro hanno diritto ai buoni libri (contributi sotto forma di voucher spendibili nelle librerie o nei negozi convenzionati della propria città). Non esiste una regola unica valida per tutto il territorio nazionale: è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza.
“Come Adiconsum – dichiara Monia Felice, presidente regionale Adiconsum Molise, sulla scia di quanto già dichiarato dal Presidente nazionale Pietro Giordano – auspichiamo che gli istituti scolastici mettano in pratica le prescrizioni ministeriali relative ai libri di testo per il nuovo anno scolastico: il rispetto dei nuovi tetti di spesa e l’adozione di strumenti alternativi e di materiale didattico digitale predisposto dalle stesse scuole, se correttamente attuati, possono consentire una limitazione significativa della spesa a carico del budget familiare.
D’altra parte, le stesse famiglie devono imparare a cogliere nell’e-commerce un’importante opportunità per risparmiare tempo e denaro anche nella spesa per il corredo scolastico, superando il generale atteggiamento di diffidenza che ancora caratterizza il rapporto degli italiani con il commercio elettronico. Le regole esistono, sia a livello nazionale che europeo, e con l’entrata in vigore della Direttiva consumatori le garanzie e le tutele riconosciute ai consumatori sono ancora più forti. Ricordiamo inoltre che – conclude Monia Felice – per qualsiasi dubbio o segnalazione, siamo a disposizione dei consumatori anche con il gruppo Facebook “Adiconsum Scuola” oltre che nelle sedi di Campobasso, Termoli ed Isernia.





























