«Questo decreto – dice Candido Paglione coordinatore regionale di SEL Molise – oltre a rappresentare un ingiustificabile oltraggio nei confronti dei diversamente abili, non tiene in alcuna considerazione tutto l’impegno messo in campo dagli insegnanti di sostegno per l’acquisizione della specifica formazione necessaria per garantire un appropriato livello di insegnamento. Meglio sarebbe stato se il governo avesse valutato, magari con più attenzione, l’opportunità di riconvertire il personale in esubero su progetti scolastici inerenti la formazione globale dello studente.
Inoltre – prosegue Paglione – considerato che molto spesso gli insegnanti di sostegno vengono utilizzati come “tappabuchi” degli insegnanti curriculari assenti, sarebbe auspicabile, a questo punto, aprire una seria riflessione sull’ipotesi che i docenti in esubero possano essere adoperati come figure specifiche spendibili in tal senso.
Infatti, è divenuta prassi consolidata quella di assistere, sempre più frequentemente, al fatto che gli alunni con disabilità vedano sottrarsi ore preziose di insegnamento che, invece, dovrebbero spettare loro di diritto. Per tutte queste ragioni – conclude Paglione – è opportuno che le istituzioni aprano al più presto un tavolo contrattuale che affronti la tematica della riconversione degli insegnanti soprannumerari ai fini dell’innalzamento qualitativo dell’offerta formativa, naturalmente salvaguardando le professionalità specializzate nell’ambito del sostegno».






























