Intanto, una parte consistente del punteggio è attribuita agli aspiranti all’incarico che hanno maturato una esperienza di lavoro, anche a titolo gratuito, proprio presso l’Iresmo. Particolare questo che circoscrive – e pure di parecchio – il campo delle professionalità interessate alla partecipazione al bando di selezione.
Non solo: chiamati a competere solo i laureati in materie umanistiche ma con titoli di specializzazione in informatica e amministrazione computerizzata e con una buona conoscenza del tedesco, particolare questo che ha consentito l’ulteriore “scrematura” dei possibili interessati.
Requisiti ai quali mancano solo nomi e cognomi, mi venne da pensare allora.
Oggi uno dei tre professionisti che l’Iresmo dovrà individuare per una collaborazione coordinata e continuativa ha già un nome ed un cognome. E anche una parentela che potrebbe fare la differenza.
Dati in possesso, da qualche ora, anche degli organi di Polizia.






























