di Redazione

Sottoscritto il rinnovo del Contratto Integrativo regionale per i dipendenti delle piccole e medie imprese edili CONFAPI ANIEM MOLISE da una delegazione di imprenditori guidati da Lino Camardo e dai delegati dalle Segreterie delle Organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, nelle persone dei Segretari generali Roberto D’Aloia, Luigi D’Ettorre, e il Responsabile Territoriale del Molise Massimiliano Rapone. Il contratto, oggi applicato in Molise a circa 1.000 addetti del settore delle costruzioni, rappresenta un riferimento concreto per il settore. Si tratta del primo rinnovo regionale successivo al contratto nazionale Edilizia PMI 2025, recentemente oggetto di completa riedizione a marzo 2026, con l’obiettivo di rafforzarne l’applicazione sul territorio.  L’intesa nasce da un confronto costruttivo tra le parti sociali e consolida un modello di relazioni industriali fondato sulla collaborazione, con particolare attenzione al potenziamento del sistema bilaterale territoriale, individuato come strumento strategico per sostenere qualità del lavoro, competitività delle imprese e attrattività del settore edile. Non si tratta di un rinnovo meramente formale, ma di un accordo innovativo che introduce un utilizzo mirato delle risorse della bilateralità, integrando in maniera efficace welfare contrattuale e nuove premialità. Viene così rafforzato il legame tra regolarità, sicurezza, legalità e sviluppo, premiando le imprese virtuose e sostenendo al contempo i lavoratori lungo tutte le fasi della vita professionale.   Tra i principali punti qualificanti dell’accordo: ulteriore potenziamento della norma premiale (-1%); sgravi per le imprese che investono in sicurezza sul lavoro (-0,15%); incentivi per la formazione svolta con il Formedil Molise PMI per dare slancio ed operatività alla nostra scuola edile (-0,10%); contributi per la sorveglianza sanitaria in azienda (fino a 50€) e rafforzamento degli incentivi all’inquadramento del personale.  Il contratto rafforza e amplia le prestazioni a favore dei lavoratori, con interventi mirati su welfare, assistenza e sostegno al reddito. Sono previsti contributi e misure a supporto delle famiglie degli operai edili, dalle borse di studio al rimborso parziale del mutuo sulla prima casa, dalla colonia estiva per i figli minorenni a carico a forme di sostegno straordinario in caso di difficoltà economica, oltre all’introduzione di nuove forme di assistenza come il bonus infanzia e il rimborso per le cure termali. Rendere il settore edile in Molise più attrattivo, competitivo e strutturato, oltre che rispetto dei criteri di legalità e di salute e sicurezza sul lavoro, valorizzando le imprese sane e incentivando comportamenti virtuosi anche attraverso un utilizzo efficiente degli strumenti bilaterali. «Un contratto integrativo pensato per offrire risposte concrete alle piccole e medie imprese, con strumenti premiali a sostegno delle realtà più virtuose – ha dichiarato Lino Camardo. Il confronto con le Organizzazioni sindacali ha permesso di raggiungere un’intesa equilibrata, capace di coniugare le esigenze dei lavoratori con quelle delle imprese, attraverso un utilizzo efficace delle risorse della bilateralità garantite da Edilcassa e Formedil. L’accordo integrativo non rappresenta soltanto un documento, ma un intervento concreto volto a migliorare le condizioni complessive del settore, rafforzare la sicurezza e valorizzare l’impegno dei lavoratori». Le parti firmatarie sottolineano congiuntamente come il rinnovo rafforzi il sistema delle relazioni industriali e individui nella bilateralità un punto di forza strategico per uno sviluppo qualificato dell’edilizia regionale, presidio di legalità, salute e sicurezza sul lavoro e formazione professionale, per lavoratori e datori di lavoro, offrendo al settore strumenti concreti per operare in un contesto di regole certe, tutele rafforzate e valorizzazione delle professionalità. Un passo concreto verso un’edilizia più moderna, sostenibile e competitiva.

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