
Anzi, la Prefettura di Isernia per il tramite del suo Prefetto Piritore e del Vice Prefetto Aggiunto Incollingo, legittima queste apparecchiature che come detto e come dimostrato e come sentenziato dalla magistratura sono illegittime. Ritornando a Cantalupo, quest’ultimo Comune addirittura fece ricorso al TAR contro il provvedimento della Dott.ssa Valente ed il TAR gli diede anche ragione. Però, grazie alla brillante difesa posta in essere dalla Dott.ssa Caterina Valente che ha sempre operato in silenzio, ma con alta professionalità, competenza e disponibilità verso i cittadini, è intervenuto il Consiglio di Stato che con Sentenza n. 4321/2014 del 30.01.2014, depositata in data 26.08.20914 ha messo la parola fine a quell’Autovelox illegittimo, dando ragione alla Dott.ssa Valente per tutta la linea e quindi ha ribaltato la sentenza del TAR.
Insomma, il Consiglio di Stato ha messo fine ad un comportamento illegittimo perpetrato dal Comune di Cantalupo nel Sannio, il quale, a questo punto, dovrebbe restituire tutti i soldi che ha incassato all’epoca dei fatti e che ha continuato ad incassare anche successivamente tramite Equitalia con l’invio ai cittadini di esose cartelle di pagamento. Sul caso la F.I.A.D.E.L. , il Comitato PRO TRIGNINA, il PCL Molise, Associazione CAPONNETTO a giorni terranno una Conferenza Stampa nei locali della FIADEL in Isernia Via XXIV maggio, n. 65.






























