Quell’impossibile e pericoloso stop di via Caravaggio a Venafro ! Inspiegabilmente segnalato diversi metri prima, procura incidenti stradali a ripetizione e contrarietà tra la gente.
C’è a Venafro uno stop stradale alla confluenza di Via Caravaggio con via Maria Pia di Savoia e via Volturno – nel cuore di quartieri popolatissimi- segnalato, tanto verticalmente che orizzontalmente, in maniera così illogica ed errata da provocare ripetuti incidenti stradali, investimenti di scoteristi e ciclisti ed un mondo di contrarietà tra chi vi incappa e gli stessi abitanti della zona, che non si sentono affatto protetti e tutelati da una segnaletica per nulla rispondente alle effettive necessità dell’area in questione.
In effetti lo stop di cui trattasi è segnalato, tanto con segnaletica orizzontale che verticale, stranamente cinque/sei metri prima dell’effettiva confluenza di via Caravaggio con Via Maria Pia di Savoia e via Volturno, col risultato che quanti provengono in auto, moto, furgoni ect. da via Caravaggio e devono immettersi sulla Maria Pia o procedere verso Via Volturno non si fermano affatto, perché di fatto alla confluenza non c’è alcuno stop (!), ma proseguono spediti senza rallentare e quindi pericolosamente.
Risultato, incidenti stradali a non finire, discussioni a fiume e contrarietà da parte di tutti. Della cosa è stata espressamente informata la Polizia Municipale di Venafro, con invito ad intervenire in maniera tempestiva. Basterà spostare la segnaletica verticale ed orizzontale dello stop di qualche metro avanti non essendoci ostacoli o intoppi per non farlo, ossia all’effettiva confluenza di Via Caravaggio con Via Maria Pia di Savoia e via Volturno, in modo da indurre quanti provengono da Caravaggio a rallentare e fermarsi per rispettare lo stop.
A quel punto ogni cosa filerà liscia come l’olio e non ci saranno più incidenti, scooteristi a terra, ciclisti investiti, auto incidentate, discussioni, rabbia e tanta contrarietà. Essendo l’intervento ovvio e fattibile, ci si augura che avvenga a tempo di record prima di ulteriori fatti incresciosi.
Tonino Atella































