di Tonino Atella

Donne ed uomini ucraini residenti a Venafro con le loro famiglie per lavoro, assieme agli studenti dell’Istituto Superiore “De Nicola” della città uniti per chiedere pace nella terra dell’est europeo, assalita dalle truppe russe di Putin e dei suoi più stretti oligarchi, la fascia sociale russa super ricca e favorevole all’occupazione del territorio ucraino.

Il grido di pace ed aiuto per la tragedia che in tanti in Ucraina stanno vivendo arriva giust’appunto da donne ed uomini ucraini che lavorano a Venafro e dalla massa degli studenti venafrani, rappresentati nella circostanza dagli allievi dell’Istituto Superiore “De Nicola” di via Maiella. I giovani hanno infatti esposto disegni e striscioni coi colori ucraini all’esterno della loro scuola perché si sappia della piena ed incondizionata adesione e vicinanza della classe studentesca venafrana al popolo ucraino e perché abbiano fine bombardamenti, distruzioni, morti e lutti. Anche Venafro quindi coi propri studenti in prima linea al fianco degli ucraini e perché arrivi sino al Cremlino la totale avversione della città all’aggressione ai danni del Paese dell’est europeo. Con la speranza di riuscire a contribuire finalmente alla vittoria della pace sulle armi e sulle menti malate di chi continua a usarle.

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