di Tonino Atella

Una ricorrenza, l’8 marzo, per magnificare le donne e nel contempo “gridare” alla pace in Ucraina e perché finisca la guerra che sta procurando morti, lutti e distruzioni nel martoriato Paese dell’est europeo e tante preoccupazioni nel mondo intero. Di tutto questo s’è fatto carico il pensionato venafrano Pietro Pensato che,  confermando il proprio amore per la natura, è andato per i campi dell’accogliente e salutare pianura venafrana a raccogliere fiori, mimose e tant’altro di colore giallo così da festeggiare le donne nella giornata loro dedicata. Non ha perso l’occasione cioè l’uomo per celebrare in versi e coi fiori il gentil sesso, dicendone pregi e bellezza. Quindi l’appello per la pace in Ucraina e nel mondo intero. Ancora in versi, coi fiori e con i colori giallo/azzurri ucraini per ribadire il desiderio di tutti di vivere in tutta serenità, mentre si festeggia il gentil sesso. Chapeau perciò Pietro per la tua bella e positiva iniziativa, e che sia di buon auspicio perché le armi zittiscano e prevalga finalmente il bello della vita, in primis la pace e l’armonia mondiale. In allegato, il filmato con Pietro e i suoi fiori naturali.

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