Questi i due punti principali che la mozione presentata da Paolo Marinucci e Daniele Paradisi riesce a coniugare. La proposta consiste nell’affidamento diretto della cura, di una parte, del verde pubblico a cooperative sociali che hanno come obiettivo il reinserimento e l’integrazione sociale di soggetti svantaggiati.
“Il verde pubblico attrezzato come giardini e luoghi per bambini – si afferma nella mozione – è spesso soggetto ad incuria. Con una affidamento diretto si potrebbe risolvere questo problema”. Pertanto, i consiglieri di Liberatermoli invitano il sindaco a censire le aree verdi disponibili e ed affidarne la cura e piccoli lavori di manutenzione a cooperative sociali di tipo B. Inoltre si chiede anche di censire nuovi terreni da destinare a parchi gioco e zone ricreative o di verde relax con zone d’ombra e panchine.
Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
e, p.c. Al SINDACO
COMUNE DI TERMOLI
SEDE
MOZIONE
Oggetto: “VERDE PUBBLICO COOPERAZIONE SOCIALE – BANDO”.
PREMESSO CHE
– il “Servizio di manutenzione delle aree verdi del Comune di Termoli comprensivo dei lavori integrativi e di sistemazione necessari e/o richiesti” è stato affidato mediante appalto aperto per il triennio 2011-2014 alla ditta “D.R. Multiservice” con sede legale in Guglionesi (CB) – C.da Chiancate 9, giusto contratto del 02.02.2011 Rep. n. 1749 registrato a Termoli al n. 22 – Serie 1° in data 13.02.2012;
– una buona Amministrazione dovrebbe avere fra i propri obiettivi quello di salvaguardare e valorizzare il verde pubblico e privato del territorio comunale, allo scopo di favorirne la fruibilità da parte di tutti i cittadini e di migliorare così la qualità della vita nel proprio Comune;
– L’art. 5, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381 dispone che gli enti pubblici possano stipulare convenzioni con le cd. cooperative sociali di tipo B, finalizzate alla fornitura di determinati beni e servizi – diversi da quelli socio-sanitari ed educativi – in deroga alle procedure di cui al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (nel seguito, Codice dei contratti), purché detti affidamenti siano di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria;
– La previsione, tesa alla promozione ed all’integrazione sociale, costituisce concreta attuazione di quanto stabilito dall’art. 45 della Costituzione, secondo cui la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata e ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei, assicurandone, con opportuni controlli, il carattere e le finalità. E’ da rimarcare, altresì, come gli affidamenti in deroga alle cooperative sociali di tipo B si collochino in un contesto normativo, nazionale ed europeo, sempre più attento all’integrazione di aspetti sociali nella contrattualistica pubblica;
CONSIDERATO CHE
– le cooperative sociali di tipo B sono composte da almeno il 30% di lavoratori svantaggiati e operano per l’integrazione sociale;
– tali cooperative operano non solo nel campo del verde pubblico ma anche di piccoli lavori di manutenzione;
– Il verde pubblico della città è un bene comune che è indispensabile salvaguardare;
– Spesso il verde pubblico attrezzato come i giardini e luoghi per bambini sono spesso soggetti ad incuria mentre con un affidamento diretto si risolverebbe questo problema;
– sul territorio operano almeno due cooperative sociali di tipo b che lavorano nella reintegrazione ed inclusione sociale;
– c’è bisogno di nuovi spazi per bambini e ricreativi;
VISTA LA
– la determinazione n. 3 del 1° agosto 2012, concernente “Linee guida per gli affidamenti a cooperative sociali ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge n. 381/1991” dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale di Termoli impegna il Sindaco e l’amministrazione Comunale a
1) censire delle aree verdi tipo i parchi giochi per bambini e le rotonde (che non siano già affidate nel bando ““FAI GIRARE…LA TUA IDEA”) che potrebbero essere tolte dal bando del verde pubblico;
2) censire nuovi terreni da destinare a parchi gioco e zone ricreative o di verde relax con zone d’ombra e panchine;
3) affidare tali tipologie di aree e anche le altre che verranno individuate in futuro direttamente a delle cooperative sociali di tipo b residenti e/o operanti sul territorio comunale;
Termoli, 30 gennaio 2015
i Consiglieri Comunali
Paolo Marinucci
Daniele Paradisi































