La transumanza, la tradizionale pratica pastorale di migrazione stagionale del bestiame lungo i tratturi e verso condizioni climatiche migliori, è stata iscritta, all’unanimità, nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Lo apprende l’ANSA dal Comitato intergovernativo a Bogotà. Da oggi, inoltre, l’Italia acquisisce il primato di iscrizioni in ambito rurale e agroalimentare, superando Turchia e Belgio. Dal Trentino ad Amatrice, dall’Irpinia a Puglia i luoghi-simbolici.

Articolo precedenteConfindustria Molise: “La nuova normativa sulla lotta all’evasione è la soluzione sbagliata ad una giusta questione”
Articolo successivoAllarme furti a Venafro, i cittadini scrivono una lettera al Prefetto Cinzia Guercio