di Redazione
La consigliera regionale Micaela Fanelli interviene con decisione sulla vicenda dei 75 nuovi autobus acquistati dalla Regione Molise e ancora fermi da mesi presso la sede della ditta aggiudicataria a Vasto Marina. Secondo quanto riferito dalla stessa Fanelli, i mezzi sarebbero pronti ma non ancora entrati in servizio a causa di ritardi nelle procedure regionali e nella completa attuazione degli ultimi passaggi tecnici e amministrativi.
“Martedì scorso, a Vasto Marina, ho effettuato un sopralluogo presso la ditta aggiudicataria della fornitura dei 75 nuovi autobus acquistati dalla Regione Molise con 23 milioni di euro provenienti dal PR FESR, risorse europee riprogrammate in extremis prima del loro disimpegno. La scena che mi sono trovata davanti è stata impressionante: un’intera flotta di mezzi completamente ferma”, ha dichiarato Fanelli. La consigliera ha sottolineato come gli autobus siano custoditi in sicurezza, ma ancora inutilizzati: “Gli autobus sono custoditi con la massima cura in un’area sorvegliata, e di questo va dato atto all’azienda che ha vinto la gara. Tuttavia, restano inutilizzati a causa dei ritardi della Regione. Si tratta di una situazione inaccettabile”. Fanelli richiama anche le difficoltà del sistema del trasporto pubblico regionale e le conseguenze sui cittadini: “La mobilità pubblica in Molise rappresenta una sfida quotidiana per migliaia di pendolari, studenti e lavoratori. Dal momento della presa in carico dei mezzi, avvenuta nel dicembre 2025, non siamo rimasti a guardare. Abbiamo presentato interrogazioni, mozioni e richieste di accesso agli atti, mantenendo costante la pressione sull’esecutivo regionale”. Nel suo intervento, la consigliera ricostruisce anche i passaggi tecnici ancora necessari prima dell’entrata in servizio dei mezzi: “Prima della loro assegnazione alle aziende del trasporto pubblico era però necessario completare l’installazione dei supporti e dei servizi tecnologici previsti da un ulteriore appalto, oltre a portare a termine le procedure di assegnazione e affidamento dei mezzi. L’ultimo passaggio avrebbe potuto essere completato in tempi molto più rapidi se l’ufficio competente avesse avuto un numero adeguato di risorse umane”. Secondo Fanelli, la carenza di personale avrebbe contribuito a rallentare l’intero iter: “Così sono trascorsi ben sei mesi”. La consigliera segnala inoltre che fino a pochi giorni fa non vi erano aggiornamenti concreti sulla consegna: “Fino a martedì scorso tutto sembrava fermo. Non vi erano notizie sulla consegna dei mezzi”. Tuttavia, durante il sopralluogo sarebbe emersa una possibile svolta: “Nel corso del sopralluogo è però emersa una novità: nei prossimi giorni dovrebbero iniziare le consegne dei primi 10 scuolabus, 30 autobus di grandi dimensioni e 20 autobus più piccoli, cui seguiranno successivamente tutti gli altri mezzi”. Fanelli ha poi commentato con cautela l’effetto della sua iniziativa: “Non so se la mia visita sia servita ad accelerare il percorso e, sinceramente, mi auguro di no. Una pubblica amministrazione non dovrebbe attivarsi soltanto quando viene ‘pungolata’”. Infine, l’appello alla Regione Molise: “Resta però un fatto: le fotografie parlano chiaro. Ancora oggi i nuovi autobus sono parcheggiati nel piazzale dell’azienda aggiudicataria a Vasto. Sono la prima a sperare che le consegne siano davvero imminenti, perché quei mezzi servono ai cittadini. Per questo rivolgo un appello alla Giunta regionale affinché acceleri immediatamente tutte le procedure ancora necessarie. Non ci sono più alibi. I molisani hanno il diritto di vedere trasformato un importante investimento pubblico in un servizio reale, moderno ed efficiente”. Fanelli conclude con una riflessione sul ritardo accumulato: “È tempo che questi autobus lascino definitivamente i piazzali per assolvere al loro unico scopo: garantire ai pendolari molisani viaggi più sicuri, più confortevoli e meno costosi. Sei mesi sono un’eternità per chi ogni giorno utilizza il trasporto pubblico. Lo sono anche per la politica molisana?”





























