«E’ il nostro modo – ha spiegato Alfano – di augurare un buon avvio dell’anno scolastico, dicendo no alla droga e al bullismo. Non dimentichiamo che negli ultimi quattro anni dodici studenti sono morti per droga e ci sono stati due suicidi attribuiti al bullismo».
Il piano, presentato dal ministro, prevede l’attivazione di un servizio sms (un numero con cinque cifre preceduto dal prefisso delle singole città) che consentirà a genitori, studenti ed operatori scolastici di segnalare la presenza di spacciatori fuori le scuole e casi di bullismo. Il ministero dell’Interno amplia, così, sull’intero territorio nazionale quanto già sperimentato a Roma alla fine dello scorso anno scolastico. Nella circostanza, fu testato un servizio analogo, con un sms dedicato a questo tipo di segnalazioni, che aveva portato anche ai primi arresti per spaccio di droga davanti alle scuole.
«La segnalazione – ha concluso il responsabile del Viminale – arriverà direttamente agli operatori della Questura. Chi segnalerà episodi di spaccio sarà protetto dalla massima riservatezza. Faremo ogni sforzo per proteggere chi denuncia, soprattutto se è minore».































