di Tonino Atella
Sono quelli dell’ “Edilizia Acrobatica”, impresa che sta “incantando” i venafrani.
E’ un vero spettacolo ammirarli dalla strada e dalla piazza sottostanti mentre lavorano sulle facciate esterne di immobili privati appesi a cavi, funi e ganci resistenti ed assolutamente sicuri, intenti a lavori edili e pitturazione degli edifici. Trattasi di giovani e adulti dell’ “Edilizia Acrobatica”, impresa del settore edile che sta letteralmente incantando i venafrani per i metodi che attuano, per il mestiere che mettono in atto e per la soddisfazione che si legge sui loro volti, divertiti per quanto fanno e per la soddisfazione popolare che raccolgono in giro. Attualmente, come mostrano le foto, stanno ristrutturando un edificio privato di corso Lucenteforte al rione Porta Nova di Venafro e la gente in strada resta letteralmente a bocca aperta e col naso all’insù per ammirarli e vederli lavorare.

Loro, i cinque/sei addetti di “Edilizia Acrobatica, nelle loro tute azzurre, casco in testa e cinture, ganci e funi intorno al corpo a tenerli saldamenti legati all’esterno dell’edificio da ristrutturare e ritinteggiare mentre penzolano nel vuoto senza impalcature ma, ripetiamo, assolutamente protetti e sicuri, lavorano di buona lena ed intanto un loro collega dalla strada passa vernice o altro materiale occorrente a quanti sono “appesi” a funi, ganci e cavi. Una squadra decisamente affiatata e sicura del fatto suo, che nel vuoto lavora in tutta tranquillità rimettendo a nuovo edifici datati. E’ la nuova frontiera del settore, che in piena pandemia propone appunto l’ “Edilizia Acrobatica” per il nuovo, soddisfatto e soddisfacente approccio all’ambito lavorativo in questione. Ed allora buon lavoro e complimenti per l’idea innovativa!





























