Un tempo c’era ombra e frescura, poi però una potatura esagerata …
“C’era una volta …”. No, non è l’attacco di una delle tante e bellissime favole che le nostre nonne ci raccontavano nei felici tempi andati, quando appunto si credeva a favole, sogni e simili. E’ invece l’inizio di una storia reale, ad onor del vero poco bella per quanto di seguito si leggerà, che riguarda un bell’albero giusto dinanzi all’unica sede postale venafrana di piazza D’Acquisto un tempo verde, dalla chioma enorme che spandeva tutt’intorno ombra e frescura e che faceva la gioia sia dei volatili che ben volentieri e di continuo vi svolazzano nei pressi e sia dei clienti venafrani di Poste Italiane che tanto gradivano siffatta vita arborea per il verde, l’ombra e la frescura che ne derivavano, prima che una potatura a dir poco esagerata riducesse anni addietro tale albero a ben poca cosa !

Nella circostanza infatti si tagliò, si potò, si rimosse tanto che il “povero” albero perse di fatto l’ampia chioma di cui un tempo era dotato e per la quale era quotidianamente apprezzato da donne, uomini, giovani ed uccelli, fino a diventare purtroppo un desolante tronco verticale, privo assolutamente di rami e di verde! Attualmente, con madre natura sempre pronta a rimediare alla leggerezza umana, sta tornando un po’ di verde tutt’intorno al desolante tronco spoglio ma, senza chioma, l’ombra ed il fresco di cui un tempo si fruiva restano purtroppo solo uno sbiadito ricordo. Tanto che gli utenti postali venafrani, in attesa di fruire del postamat esterno esposto h 24 al sole ed alle intemperie o di accedere agli sportelli interni, sono costretti ad addossarsi, ad appiattirsi (!) alla parete esterna della sede di Poste Italiane per rimediare un po’ d’ombra ! E’così che devono andare le cose ? Assolutamente non crediamo !

Dal che la garbata sollecitazione a Poste Italiane perché metta a dimora sul ridotto spiazzo di terra antistante l’ufficio di piazza D’Acquisto altro albero in grado di riportare ombra, frescura e aria salubre nella zona, soddisfacendo finalmente la vasta utenza venafrana. Gli utenti postali della città restano in attesa, fiduciosi della fattiva operatività di dirigenti e funzionari di Poste Italiane. Questo organo d’informazione sarà ben lieto di riportare la novità, se e quando tanto avverrà.






























