” La Sagra d r “Cazzariegl e fasciuol” si tiene ogni anno l’ultimo sabato di Agosto nel Borgo Medievale di Vastogirardi all’imbrunire, è realizzata attualmente dalla Proloco e patrocinata dal Comune, una Sagra pensata e concepita più di 30 anni orsono con l’intento specifico di cercare di valorizzare un piatto tipico della antica tradizione contadina ma anche e ancora dell’attuale abitudine alimentare , anche se preparato per la maggior parte dalle nonne che riescono a usarlo anche come motivo, molto spesso, di raccolta conviviale di tutta la famiglia .

“I Cazzariegl” sono un piatto semplice ed essenziale negli ingredienti perché viene da epoca lontana, racconta di povertà ma allo stesso tempo del bisogno di un alimentazione confacente alle esigenze caloriche delle fatiche nei campi.

La preparazione è laboriosa e faticosa e rivela la paziente capacità delle donne del tempo, l’impasto è semplice, realizzato con acqua e farina e lavorato in modo da ottenere un panetto compatto, ma morbido, che si lascia riposare per un determinato tempo, dopodiché viene tagliato a listarelle e assottigliato a modo di spaghetto un pò più doppio ma lunghissimo.

Appena pronta la pasta viene lessata e poi condita con un sugo ovviamente semplice ma nutriente realizzato con pomodoro, cipolla, fagioli tipici del luogo e cotiche.

Durante la serata si possono gustare anche prodotti tipici locali quali :latticini, salsiccia, dolci e vino di qualità, accompagnati da ottima musica. Questo piatto è contemplato e riconosciuto orgogliosamente nell’Albo dell’Accademia della cucina italiana.

Vanto e orgoglio delle donne del paese che concepiscono la preparazione dei “Cazzarieglie”, nei 3 giorni precedenti la Sagra, come un evento di sacra riunione e socialità a cui si aggiunge l’allegra curiosa partecipazione di turiste bramose di imparare,ragazze che sentono la responsabilità di conservare la tradizione, intere famiglie , ragazzi e uomini che sentono il dovere di mettere a disposizioni le proprie forze,e mamme e nonne che amorevolmente cercano di lasciare l’eredità preziosa alle proprie figlie e alle proprie nipoti dei segreti della lavorazione di questa antica pasta, c’è la soddisfazione e la gioia di aver contribuito, con il proprio paziente e antico lavoro, a mantenere viva una tradizione che si perde nei ricordi del loro passato.

La magia di questa sagra risiede nella essenzialità dei suoi contenuti, incredibile come da pochi chilogrammi di farina e un pò di acqua , anche se poi con l’impiego di tanto lavoro, si possa servire così tante persone nella degustazione durante la sagra.

La preparazione della sagra è un vero e proprio momento di sacralità, sia per quanto riguarda la lavorazione della pasta ma anche per la preparazione del sugo, la pulitura e la lavorazione delle cotiche, la preparazione della piazza del Castello, riconducendoci all’ antica bellezza di sensazioni dimenticate quali la socialità tra le varie classi di età e parentela, il dovere di educare e conservare le tradizioni, la semplice bellezza dello stare insieme per uno scopo comune, la Sagra d r “Cazzarieglie e Fasciuol” è senz’altro dopo il “Volo dell’Angelo” e insieme al “Fuoco di Sant’Antonio”, uno dei momenti più importanti ed eccelsi della vita di Vastogirardi.

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