di Redazione

Un aiuto concreto per gli anziani non autosufficienti e per le famiglie che ogni giorno affrontano il peso dell’assistenza. È questo l’obiettivo della Prestazione Universale, la nuova misura introdotta dallo Stato per rafforzare il sostegno alla domiciliarità e garantire maggiori tutele alle persone in condizioni di particolare fragilità. La sperimentazione, avviata nel 2025, proseguirà fino al 31 dicembre 2026. Il beneficio è rivolto agli ultraottantenni che già percepiscono l’indennità di accompagnamento e che si trovano in una situazione di bisogno assistenziale gravissimo, accertata dall’INPS. Per accedere alla misura è inoltre necessario possedere un ISEE sociosanitario non superiore a 6 mila euro. Oltre all’indennità di accompagnamento già riconosciuta, la Prestazione Universale prevede un assegno mensile integrativo di 850 euro, destinato esclusivamente alle spese per l’assistenza: dall’assunzione regolare di un assistente familiare all’acquisto di servizi qualificati per la cura della persona e il supporto domiciliare. Una misura pensata per consentire agli anziani di continuare a vivere nella propria casa, circondati dagli affetti e con un’assistenza adeguata, offrendo al tempo stesso un sostegno concreto ai familiari che quotidianamente se ne prendono cura. «La tutela delle persone anziane rappresenta una priorità delle politiche sociali. Questa misura offre un sostegno concreto a chi vive situazioni di particolare fragilità e alle famiglie che quotidianamente si fanno carico dell’assistenza ai propri cari. È importante che chi possiede i requisiti previsti possa conoscere questa opportunità e valutarne l’accesso», afferma l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venafro, Angelamaria Tommasone. L’assessore richiama anche l’importanza di valorizzare tutti gli strumenti messi a disposizione per favorire la permanenza degli anziani nel proprio contesto di vita. «Favorire la domiciliarità significa preservare la dignità e la qualità della vita delle persone, sostenendo al tempo stesso i caregiver. Invito tutti coloro che ritengono di possedere i requisiti a rivolgersi ai Patronati o agli uffici competenti per ricevere assistenza nella presentazione della domanda.» Le richieste possono essere presentate direttamente all’INPS oppure attraverso gli Istituti di Patronato. Per chi rientra nei requisiti previsti dalla normativa, la Prestazione Universale rappresenta un’opportunità importante per affrontare con maggiore serenità i costi dell’assistenza e garantire un supporto qualificato alle persone non autosufficienti.

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