Riceviamo e pubblichiamo

In diversi punti della città, l’incuria e l’accumulo di rifiuti continuano nell’indifferenza generale. Nonostante le numerose e continue segnalazioni dei venafrani non è cambiato nulla, anzi, dalle nuove foto arrivate in redazione sembra addirittura che la situazione sia peggiorata. Dopo alcuni recenti casi di abbandono di rifiuti in luoghi pubblici e spazi verdi del territorio, ora è il turno delle discariche a cielo aperto.

Delusione, amarezza e sconforto, quello che vivono quei pochi cittadini ancora in grado di nutrire rispetto per la città. Le discariche a cielo aperto non sono tollerabili, non è ammissibile una cosa del genere in una piccola città dove non si dovrebbe avere difficoltà a controllare il territorio.

Questa è l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione distratta che non ha a cuore l’ambiente urbano e periferico”, dicono alcuni venafrani. “In pieno giorno, gli incivili di turno passano e scaricano dove capita rifiuti di vario tipo, facendo aumentare così i topi e la sporcizia.

Tra discariche a cielo aperto, erba alta e sporcizia, Venafro è terra di nessuno. Continuiamo a chiedere l’intervento all’amministrazione comunale, ma purtroppo ci troviamo di fronte ad un muro di gomma. Dobbiamo evitare di incorrere in pericoli igienico-sanitari, dovuti al proliferare dei ratti, agli scarichi incivili e all’incuria”.

Noi come redazione non possiamo fare altro che girare quest’ennesimo appello dei venafrani a chi di dovere, con la speranza che non cada nel vuoto.

 

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