di Pietro Tonti
In due giorni ad Isernia se ne sono dette di tutti i colori, argomento che esorcizza il profondo degrado commerciale e la progressiva desertificazione di questa città, quello inerente l’entrata in funzione – tra qualche giorno – di un semaforo per non vedenti e ipovedenti in Piazza della Repubblica.

Si tratta di un semaforo riservato ai pedoni che hanno limitata capacità visiva.
Consentirà di attraversare Corso Garibaldi in sicurezza, facendo fermare col rosso le auto in transito. Il semaforo viene attivato da un pulsante che l’ipovedente può premere al bisogno. In pochi secondi, scatterà il rosso e un dispositivo acustico (un suono di bip) lo segnalerà al pedone che, in tal modo, potrà attraversare tranquillamente la strada, anche grazie al supporto d’una speciale “passerella direzionale”, appositamente collocata lungo le strisce pedonali.
«L’installazione era in programma da tempo – ha detto l’assessore alla viabilità, Domenico Chiacchiari – e in questi giorni il Comune sta provvedendo. Ma ci vorrà ancora qualche settimana per la collocazione della passerella-direzionale.
Questo semaforo è un ulteriore passo in avanti verso gli standard europei in tema di abbattimento delle barriere architettoniche – afferma Chiacchiari- ed è vero, eludendo di approfondire la questione e far comprendere ai cittadini da dove sono spuntati questi fondi, chi e quando è stata approvata una delibera di giunta che autorizzasse un semaforo di questo tipo.
Ed ancora, se l’UICI (L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) aveva collaborato per accertarsi che questo semaforo fosse in linea con le reali esigenze degli ipovedenti.
Nulla di tutto questo. E quindi i cittadini sui social, hanno espresso le loro opinioni, castigando l’iniziativa, dando addosso all’amministrazione D’Apollonio colpevole di perdere tempo su un semaforo inutile. Qualcuno ha scritto: ”sarà installato un semaforo in Piazza della Repubblica per aiutare ad attraversare gli extracomunitari, gli unici rimasti in città”.
Una verità effettuale bisogna dirla, che spesso sui social, non si approfondiscono gli argomenti, si leggono i titoli e su questi si esprimono giudizi assurdi, ma tanto chi se ne frega, ho detto la mia! Generando caos spesso inutili e non veritieri, come il grande polverone assolutamente fuori luogo, alzato su questo argomento.
La verità è la seguente: Il semaforo rientra in un progetto avviato nel 2010 dall’ex sindaco Melogli, voluto dall’allora Comandante dei Vigili Urbani e assessore all’Urbanistica Giulio Castiello che individuò una rete cittadina di servizi per dare sollievo agli ipovedenti e a chi avesse problemi di mobilità in città.
Il progetto portò il titolo di: “Barriere Zero”. Era in previsione l’installazione di tre semafori nelle aree di interesse fondamentali per la mobilità nel centro urbano e tra questi rientrava anche il semaforo installato in questi giorni in Piazza della Repubblica.
Rientra anche la passerella direzionale già presente da anni sul marciapiede di via XXIV Maggio.
I fondi erano stati stanziati e accantonati dal 20% dei proventi delle contravvenzioni comminate ai cittadini dai Vigili Urbani e disponibili ancora oggi per completare tale progetto.
Bisogna dire che l’amministrazione Brasiello non fu in grado di concludere il progetto già avviato e vi ha pensato l’attuale amministrazione, ma i frutti del lavoro vengono da lontano, come normalmente avviene, ma sarebbe giusto parlarne con una puntuale informazione, prendendosi i giusti meriti e non appropriarsi dei meriti che vengono da lontano, non comunicando adeguatamente, ma la politica che si cela dietro il fare è spesso figlia del momento e di chi ha interessi a dimostrare che si impegna concretamente per il bene comune.
Per quanto riguarda gli ipovedenti e L’UICI, l’ex presidente regionale Marco Condidorio, raggiunto telefonicamente, ha affermato che nessuno ha contattato lui e quantomeno l’associazione per comprendere che cosa si stesse facendo e se i lavori in corso siano realmente efficaci per dare sollievo alla mobilità degli ipovedenti.






























