di Tonino Atella
Solo riti religiosi, peraltro contenuti, niente processioni ed annullamento completo degli appuntamenti civili.
Stramaledetto covid ! La mannaia di prevenzioni, attenzioni, paure ect. si è abbattuta inesorabile ancora una volta sulla imminente Festa di San Nicandro a Venafro, denominazione tipica del tradizionale e storico trittico festivo patronale del 16, 17 e 18 giugno in onore dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, riducendolo ai minimi termini.

In buona sostanza annullati tutti gli appuntamenti civili e previsti solo alcuni riti religiosi, ma con distanziamenti, accortezze, senza processioni e tant’altro. E’ quanto stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico, nonostante che in tanti a Venafro avessero sperato sino all’ultimo di celebrare e festeggiare in toto i Martiri secondo storia, fede e tradizione, fermo restando le dovute precauzioni ed attenzioni, in ragione della necessità di tanti di lavorare e produrre per vivere e sopravvivere. Ed invece niente ! Festa di San Nicandro ancora in chiave e forma ridotta, e senza che i venafrani sorridano ! Ma veniamo a quanto stabilito per tale Festa dal predetto Comitato provinciale : Spostamento di statue e simulacri dei Santi Martiri consentito negli orari tradizionali, ossia il 16 giugno verso la Basilica (h 19.00/19.30) ed il 18 giugno h 20.00 per il rientro in città.

Gli spostamenti avverranno senza processioni, senza corteo popolare al seguito, senza soste e a bordo di veicoli a motore. Niente trasporto a spalla con portatori per non tenere persone a distanza troppo ravvicinata per una lunga durata. In parole povere niente processioni ! Durante tali spostamenti i cittadini potranno assistere al passaggio di statue e simulacri evitando assembramenti. Il 16 giugno (h 20.00), arrivate le statue in Basilica, ci saranno i Vespri presieduti dal Vescovo Cibotti sul piazzale antistante il luogo di culto. Sempre sul piazzale è previsto il Pontificale del giorno dopo, il 17 giugno h 9.30, con prenotazione dei posti a sedere da effettuarsi presso la sacrestia del Convento. Ancora il 17, h 20,00, S. Messa in Basilica presieduta dal Vescovo Palumbo.

Sospesi invece tutti i festeggiamenti civili, fiera compresa. Niente intrattenimento serale al rione Mercato, niente stand lungo la strade, niente parco divertimenti. Unica “concessione” … una banda musicale in giro nelle giornate celebrative per le strade cittadine. Festa di San Nicandro quindi prevalentemente religiosa ed ugualmente contenuta, senza intrattenimenti serali e tant’altro. Per la ricorrenza della Madonna del Carmine del 15 e 16 luglio, il più importante appuntamento festivo venafrano secondo solo ai festeggiamenti patronali di metà giugno, cambierà qualcosa in ordine a quanto si potrà promuovere ed organizzare ? Sono in tanti a sperarlo ed augurarselo sia per uscire dal tunnel di questo “stramaledetto covid” e sia per tornare a produrre, lavorare ed incontrarsi in tutta serenità. Ci si sta attivando al riguardo, contando sulla possibilità di poter fare.






























