PARTECIPAZIONE POPOLARE ALLA PROCESSIONE DI RINGRAZIAMENTO A SAN NICANDRO PER LO SCAMPATO PERICOLO DEL TERREMOTO DEL 26 LUGLIO 1805
PREGHIERE DEI VENAFRANI ANCHE PER LA PIENA FUNZIONALITA’ FUTURA DI CONVENTO E BASILICA
Tanti e di ogni età in processione ieri a Venafro al seguito del busto argenteo del Patrono San Nicandro quale ringraziamento dello scampato pericolo per il terremoto del 26 luglio 1805 che provocò distruzione senza arrecare lutti. Un rito di fede e gratitudine che si ripete annualmente e che quest’anno ha visto una partecipazione popolare superiore al solito, fors’anche perché si ottenga la continuativa apertura e funzionalità futura di Convento e Basilica venafrani. Tanto è stato messo in forse da recenti disposizioni della Provincia Monastica di S. Angelo e S. P.Pio di Puglie e Molise, che dal primo settembre prossimo ridurrebbe la funzionalità di tre conventi (Venafro compreso) nelle due regioni stante la carenza di frati. Dal che appunto la manifestazione popolare di fede della serata di ieri dei venafrani affinché tanto non avvenga, anche mercé l’intercessione del Patrono. Venafrani quindi in processione dietro il simulacro del Martire quale atto di fede e di ringraziamento. Con banda musicale al seguito si è partiti dall’Annunziata, è stata attraversata la parte occidentale della città, si è raggiunta la Cattedrale per la celebrazione della santa messa, quindi via Duomo, via Cavour, piazzetta Cristo e rientro all’Annunziata, ringraziando il Santo per lo scampato pericolo di due secoli addietro e sperando che Convento e Basilica continuino a funzionare in tutta regolarità.






























