Per il futuro amministrativo della città sono in molti a propendere per un sindaco donna, fermo restando che sul tema il sesso forte non demorde affatto, anzi ! In effetti è palpabile che la città abbia voglia di cambiare, affidandosi al gentil sesso per il suo futuro amministrativo. Del resto le donne venafrane stanno dimostrando in questi ultimi tempi polso e decisione, per cui sarebbe bene -ritengono in tanti- dirottare su di loro. Questa di un futuro sindaco donna é tra le ipotesi ricorrenti in vista delle amministrative del 2018 delle quali già si parla alla luce delle frizioni nell’attuale maggioranza civica al governo, sfociate nelle recentissime dimissioni da consigliere dell’ex assessore Cifelli (la più votata in assoluto tra le donne con 829 consensi ma che ha preferito lasciare, “essendo venuti meno -ha fatto sapere- i presupposti per andare avanti”, nei fenomeni dei dissidenti di maggioranza della prima e della seconda ora, nelle recentissime assenze tra i banchi della maggioranza in occasione del voto del bilancio e buon ultimo nel dirompente ingresso nell’assise della new entry Capasso, eletta con la lista di maggioranza ma senza peli sulla lingua contro gli ex compagni di cordata, leggi maggioranza. Tanti “scampanellii” e la gente già pensa all’amministrazione che verrà. Perciò l’eventualità di una donna al vertice del municipio, ipotesi innovativa tutta da scoprire. “L’hanno fatto -dicono molti- Sesto Campano con la Cicerone e Pozzilli con la Passarelli ; perché non farlo anche noi ?”. Quali tra il gentil sesso potrebbero fare al caso ? Ce ne sono sia in seno all’attuale consiglio comunale che all’esterno, e preferiamo non citarne per non far torto ad alcuna. La gente propende comunque per una valida e giovane donna, ivi comprese neolaureate e professioniste emergenti. Il sesso forte però non demorde e pensa sempre di essere in pole position, soprattutto dagli ambienti politici. Il discorso riguarda centro, destra e sinistra ; tutti hanno aspirazioni e nessuno demorde. Identico discorso per associazioni e gruppi autonomi. Anche qui c’è fermento e non si esclude che da una loro compattazione possano venir fuori lista e candidato sindaco del futuro con tanti colpi in canna. I possibili candidati sindaci uomini sono a loro volta diversi e conviene identico atteggiamento usato per le donne : evitare citazioni per non arrecare vantaggi e dispiaceri. La conclusione del discorso : chiarissima volontà popolare di cambiare e trasformare dalle fondamenta il Comune di Venafro, in vista del suo effettivo e tanto necessario rilancio.
Tonino Atella






























