Vincenzo Cotugno, replica all’articolo pubblicato sul nostro giornale in riferimento alle indiscrezioni assunte a Venafro sul presunto baratto amministrativo, in cui il Vicesindaco Alfredo Ricci, avrebbe chiesto al Sindaco Sorbo di modificare il regolamento comunale per favorire il Consigliere Cotugno – una sorta di baratto – al fine di continuare l’azione amministrativa, in seguito alla crisi aperta per l’abbandono della seduta dell’ultimo Consiglio Comunale di 4 esponenti del centro destra.

Riceviamo e pubblichiamo.
Le scrivo in merito all’articolo apparso oggi 21 aprile 2015 sul sito www.futuromolise.net dal
titolo “Baratto amministrativo per salvare Sorbo: il vice Ricci avrebbe richiesto al Sindaco di far
rientrare un terreno agricolo di proprietà del Consigliere regionale Cotugno nell’edilizia
popolare – “conditio sine qua non” o nuove elezioni!”.
Ebbene i fatti che Ella narra sono falsi in quanto il sottoscritto non possiede terreni agricoli nel
Comune di Venafro e, quindi, l’intero articolo è completamente destituito di fondamento oltre che
infarcito di illazioni e insinuazioni che non trovano nessun riscontro nella realtà.
Le chiedo pertanto di rettificare quanto scritto pubblicando un nuovo articolo che abbia il
medesimo spazio e la medesima visibilità sul sito www.futuromolise.net nel quale Ella rettifica le
notizie pubblicate in data 21.04.2015 nell’articolo citato e che, in particolare, il sottoscritto non è
proprietario di alcun fondo o terreno agricolo nel Comune di Venafro.
Vincenzo Cotugno






























