Restano sostanzialmente stabili le ditte individuali costituite in Molise da cittadini provenienti da Paesi extracomunitari nel 2014, arrivando a quota 1.066 (1.063 nel 2013), circa il 4,5% del totale delle imprese che adottano questa forma giuridica.

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L’indagine condotta da Unioncamere Molise su dati del Registro imprese delle Camere di Commercio di Campobasso e Isernia segnala che gli imprenditori stranieri più numerosi sono quelli provenienti dal Marocco (331 imprenditori) con una fortissima presenza nel commercio ambulante (circa l’88% del totale), seguiti da imprenditori provenienti dalla Svizzera (247): in questo caso le attività scelte sono molto più variegate con una leggera predominanza di titolari di imprese agricole (circa il 16%), di titolari di bar e ristoranti (circa il 9%), di titolari di parrucchierie (circa l’8%) e di titolari di minimarket (circa il 5%); buona anche la presenza nel settore delle costruzioni, in particolare nei lavori di costruzioni specializzati (installatori di impianti idraulici, di riscaldamento e condizionamento dell’aria, installatori di impianti elettrici e lavoratori impiegati in altri lavori di completamento e finitura degli edifici).

Staccati gli imprenditori canadesi (91) e quelli provenienti dal Venezuela (70), impegnati prevalentemente in agricoltura (27,5%) e nel commercio (30,8%), mentre più dei 2/3 degli imprenditori cinesi (56) hanno empori o negozi di abbigliamento. Dall’analisi emerge che rispetto al 2013 le iscrizioni (20) sono rimaste stabili mentre ad aumentare sono state le cessazioni, passate da 12 a 22. Il tasso di crescita delle imprese individuali di immigrati in Molise risulta pertanto negativo pari a -0,19%, anche se migliore rispetto a quello delle imprese di italiani pari a -0,33%. “La diffusione di iniziative imprenditoriali di persone provenienti da paesi stranieri dimostra che l’impresa resta una delle strade migliori per l’integrazione e la coesione sociale”, segnala il presidente di Unioncamere Molise, Pasqualino Piersimoni. “Teniamo conto che, considerando anche le società di capitali, la presenza immigrata, comunitaria ed extra-comunitaria, in Molise nel mondo imprenditoriale sale ancora, raggiungendo quasi le 2.000 unità”.

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