“L’emergenza xylella è una questione nazionale”, lo ha detto a Lecce il ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, di fronte a una platea di agricoltori e amministratori salentini. “Da tempo abbiamo consapevolezza di una situazione delicata, per questo abbiamo deciso di nominare un commissario straordinario – ha proseguito – so cosa significa per il Salento questa emergenza ma dobbiamo affrontarla radicalmente, non c’è altro metodo”.
Il ministro ha poi toccato il tema caldo delle eradicazioni di migliaia di ulivi infetti dal batterio, disposte dal commissario Giusepe Silletti, “sono un passo fondamentale, anche se sottolineo che nessuno ha mai parlato di abbattimenti di massa, non certo dei numeri milionari che ho sentito dire”. L’appello ha poi riguardato le altre misure previste nel Piano: “ci sono misure di minore impatto che bisogna fare con urgenza, perchè in Europa arriveremo piú forti se avremo la certezza di avere fatto tutto ciò che potevamo e non se qualcuno potrá sollevare dubbi sul fatto che abbiamo operato poco”. “Tra quindici giorni a Bari faremo una verifica di quanto è stato realizzato del Piano Silletti per combattere l’emergenza”, e ha proseguito “vi prego di aiutarci – ha chiesto agli agricoltori salentini, agli amministratori e ai rappresentanti delle associazioni di categoria – ad effettuare tutti gli interventi, anche quelli piú invasivi che sono stati selezionati ma risultano necessari perchè se non li facciamo rischiamo di peggiorare la situazione”. Sull’impegno dell’Italia in Europa, il ministro ha assicurato: “Stiamo lavorando bene e facendo il nostro mestiere. Sul fronte europeo – ha chiarito – dovremo dare battaglia perchè per la prima volta porremo il tema di un intervento specifico su un’emergenza fitosanitaria che rompe una dinamica di mercato e deve attivare uno strumento di solidarietá europea”.































