Nell’ottica di proseguire il progetto di prevenzione che ha già permesso di conseguire positivi risultati e di rafforzare nella collettività la percezione della sicurezza, la Polizia di Stato ha ulteriormente potenziato, nella città di Termoli, i servizi di prevenzione e di controllo del territorio, supportati anche da una mirata attività info-investigativa.

Finalizzato a contrastare, in modo adeguato, i reati che destano maggiore allarme sociale – quali furti, rapine ed altre simili tipologie di reati – aumentando, nel contempo, la presenza e la visibilità della Polizia di Stato con una maggiore attenzione alla sicurezza per i cittadini, il dispositivo è stato attuato – nei giorni scorsi – con il concorso del personale della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Termoli, della Questura di Campobasso, anche con l’utilizzo di moto con colori di istituto e il concorso di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo”.

L’attività, espletata dal lunedì 17 scorso a tutt’oggi mediante una incisiva azione coordinata tra le varie componenti impiegate che hanno operato controlli dinamici in ambito cittadino e su strade periferiche, ha consentito di identificare 321 persone, delle quali 35 sono risultate con precedenti di polizia, controllare 236 veicoli ed elevare 6 violazioni C.d.S., di cui 1 per mancata revisione.

Nel corso dei servizi gli operatori della Volante del Commissariato hanno denunciato per furto alla competente A.G. un uomo, DPA di anni 43, pregiudicato, e una donna, Z.A. di anni 41, entrambi residenti a Termoli. Nel tardo pomeriggio di ieri, i due erano stati sorpresi dinanzi agli uffici dell’ASREM mentre caricavano sulla loro Lancia Y alcune aste di alluminio, dichiarando agli agenti che stavano effettuando un trasloco.

Ritenuta la dichiarazione poco convincente, i poliziotti appuravano, presso l’azienda sanitaria, che il materiale in alluminio era stato sottratto proprio da quegli uffici. L’uomo e la donna, condotti al Commissariato, venivano pertanto denunciati, mentre il materiale sequestrato è stato restituito all’ASREM che, nel contempo, formalizzava la denuncia di furto.

Articolo precedenteEsattorie, non esiste alcun buco di 4 milioni di euro
Articolo successivoTermoli – Violenze fisiche e minacce alla moglie e ai figli: 50enne allontanato dalla famiglia