Un argomento di forte interesse sociale, cioè di tanti : le famose biciclette gialle che anni addietro la Regione Molise distribuì ai Comuni molisani perché venissero consegnate in affido temporaneo ai cittadini che ne avessero fatto richiesta. Il privato cioè ne faceva e ne fa richiesta per un uso temporaneo, il Comune registrava e registra su apposito libro/consegna generalità ed estremi dell’affidatario ed il cittadino poteva e può montare in sella e servirsi come gli aggrada della bici temporaneamente consegnatagli.
Un servizio indubbiamente bello e positivo sotto ogni punto di vista. Solo che, e qui veniamo alle immancabili … furbate dei nostri tempi, negli anni c’è stato chi ha regolarmente restituito la bicicletta temporaneamente affidatagli in modo che altri ne potessero fruire, e chi invece – “ ai noi “ … !- si è comportato diversamente, mancando di restituire quanto non era di sua proprietà, bensì solo in affido temporaneo. Il risultato di siffatte perfomance è che mentre taluni Comuni dispongono tuttora delle biciclette gialle della Regione Molise per affidarle in via temporanea a chi ne fa richiesta, altri Comuni loro malgrado non sono più in grado di farlo in quanto le stesse biciclette non sono state riportate e mai più restituite !
Dove accadono situazioni tanto diverse e contrastanti ? A Venafro e Pozzilli, giusto per restare nell’estremo Molise occidentale. A Venafro siffatte bici gialle regionali sono sparite dalla circolazione, a Pozzilli invece sono disponibili ed è possibile ritirarle presso diversi esercizi commerciali sempre in via temporanea, riportandole là dove sono state avute in consegna. La domanda ovvia e conclusiva: tali bici torneranno in circolazione e quindi a disposizione della collettività anche a Venafro ? Sarebbe, o meglio sarà un forte segnale di civiltà e rispetto del prossimo ! Speriamo.
Tonino Atella






























