In azione i militari di tutte le Stazioni dell’Arma dislocate nei vari comuni della provincia, i Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie territoriali e il Nucleo Investigativo provinciale, coordinati dalle competenti Centrali operative.

In queste ultime ore sono scattate altre denunce e sequestri, che si vanno ad aggiungere ai provvedimenti degli ultimi giorni, con sette persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati contro la persona, in materia di armi e stupefacenti, nonché il sequestro complessivo di quattro fucili, una carabina, due pistole, oltre cento munizioni e varie dosi di hashish.

A Venafro è stato denunciato un 50enne che si è reso responsabile di violazione dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro, essendo stato sorpreso alla guida della propria autovettura nonostante la stessa fosse stata già precedentemente sottoposta a sequestro amministrativo e affidatagli in custodia giudiziaria.

Inoltre posti di blocco sono stati istituiti lungo le principali arterie di collegamento, nel corso dei quali sono stati controllati centocinquanta veicoli in transito, identificate centottanta persone tra conducenti e passeggeri, quindici le violazioni riscontrate in materia di codice della strada e sottoposti a sequestro due veicoli poiché messi in circolazione privi di copertura assicurativa.

Dieci gli alcoltest eseguiti per accertare un eventuale guida in stato di ebrezza alcolica da parte dei conducenti, mentre numerose sono state le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva.

Venti i pregiudicati attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione nei cui confronti sono stati effettuati controlli sul regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalle competenti Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza. Eseguiti accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso otto locali pubblici.

Articolo precedenteLavorare alla Juventus, si cercano candidati per diverse mansioni
Articolo successivoAdoc Molise: Tariffe di luce e gas in diminuzione, ma con avvento mercato libero rischio aumenti incontrollati