di Teresa Maddonni

Un vasto incendio, di probabile origine dolosa, è scoppiato la notte scorsa a Porto Pozzo, la frazione turistica alle porte di Santa Teresa di Gallura. Fortunatamente dopo ore di lavoro l’incendio è stato domato alle prime luci dell’alba e non sono stati registrato nessun ferito, ma più di 100 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni in cerca di aiuto.

Il fuoco è partito da una pineta nei pressi della Statale 133 bis, che collega Palau con Santa Teresa Gallura, dirigendosi immediatamente verso le case, così l’incendio ha attaccato prima il residence-condominio Thomas, quindi l’hotel Frassetto, struttura da 20 camere e altre abitazioni, passando dietro l’asilo, interessando poi altri condomini.

Un altro vasto incendio è divampato nel pomeriggio in Sardegna, nella zona di Castiadas, sulla costa sud orientale vicino a Villasimius. Le fiamme, alimentate dal forte vento, si stanno avvicinando pericolosamente a due resort turistici ma stanno già operando le squadre dei vigili del fuoco, la Protezione civile e il Corpo forestale, in attesa dell’arrivo dei mezzi aerei. A Roma invece è allarme nube tossica all’Eur dopo l’incendio di oggi in zona Magliana.

Il rogo ha interessato anche un cantiere nautico che si occupa di manutenzione di piccole imbarcazioni e, secondo quanto si apprende dai vigili del fuoco, sono bruciati anche materiali di risulta come pneumatici, frigoriferi abbandonati e eternit. La colonna di fumo nero che si è sollevata dopo l’incendio è stata definita inquinante e gli stessi cittadini della zona lamentano un intenso odore acre. Intanto un nuovo incendio è stato registrato nella pineta di Castelfusano, già interessa da un devastante rogo nelle scorse settimane.

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