Il giornalista venafrano Tonino Atella lancia un appello al sindaco di Venafro Alfredo Ricci.

Scrive Atella

“Alfredo Buongiorno
Lasciati esprimere TUTTA LA MIA CONTRARIETÀ per quanto hai scritto nel documento pubblico a firma dell’amministrazione comunale e riferito all’arrivo dei 18 anziani al SS Rosario. Un infortunio enorme il tuo, affermazioni assolutamente fuori luogo con le quali hai fatto passare TUTTI I VENAFRANI come disumani ed insensibili ! Ma come ti è passato per la testa di arrivare a scrivere siffatti concetti che i venafrani assolutamente non meritano e rigettano in toto, alla luce della storia ultramillenaria della città fatta di apertura e disponibilità verso tutti, e quindi anche verso i 18 anziani in questione ? Il punto era e resta uno solo: OCCORREVA ADEGUARE PREVENTIVAMENTE IL SS ROSARIO CON ATTREZZATURE, SERVIZI E PERSONALE , COSÌ DA ESSERE PREPARATI PER TALE URGENTE NECESSITÀ. Voglia perciò tu ravvisare la necessità di tornare immediatamente sul tema prima di tutto chiedendo scusa ai venafrani per quanto hai scritto, UN INFORTUNIO GROSSISSIMO, e quindi puntualizzando la posizione della città e ricordandone nel contempo umanità e senso sociale sempre splendidamente manifestati verso tutto e tutti. Dopodiché voglia tu trasmettere a nome di TUTTA VENAFRO la vicinanza e la solidarietà piene ai lavoratori del Ss Rosario e ai 18 anziani appena arrivati dalle residenze di Agnone e Cercemaggiore che idealmente TUTTA VENAFRO ABBRACCIA, augurando loro pronta e piena guarigione anche grazie all’apporto di tutto il personale del SS Rosario.
Saluti”

Tonino Atella

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