Pubblichiamo integralmente la lettera inviata al sindaco d’Apollonio da parte di alcuni genitori degli alunni frequentanti l’I.C. S.G. Bosco e l’I.C. Giovanni XXIII di Isernia.
“I sottoscritti Piergiorgio Biello, Serena Di Giorgio, Emanuela Sassi e Domenico Angelone, nella loro qualità di genitori di alunni frequentanti l’I.C. S.G. Bosco e l’I.C. Giovanni XXIII di Isernia,
premesso che
– con ordinanza n. 222/2020, la SV ha obbligato i laboratori di analisi, le organizzazioni e associazioni di volontariato che svolgono attività di pubblica assistenza operanti sul territorio comunale, a comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’ASREM e al Sindaco i casi di presunta positività al SarsCov-2, riscontrati attraverso test molecolari e rapidi antigenici, riguardanti cittadini residenti e/o domiciliati nel Comune di Isernia;
– con successiva ordinanza n. 223/2020 ordinava, per motivi di massima prevenzione ed al fine di contenere la diffusione del contagio da Covid-19, la sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado e delle ultime tre classi delle scuole primarie facenti capo ad entrambi gli istituti Comprensivi “San Giovanni Bosco” e “Giovanni XXIII” dal 17 al 28 novembre 2020;
– da ultimo, in data 27 novembre 2020, la SV – di concerto con i dirigenti scolastici ed i referenti dell’Ufficio Sanità Pubblica dell’ASREM – conveniva di tornare alle lezioni in presenza giacché, al momento, “la situazione sanitaria appare sotto controllo”;
chiedono
che l’Ill.mo Sindaco di Isernia Voglia rappresentare ai firmatari della presente nonché alla cittadinanza intera, nell’ottica di una concreta e trasparente azione amministrativa e gestione dell’emergenza sanitaria:
1) il numero dei positivi accertati con test molecolari e test antigenici, eseguiti dai laboratori di analisi e dalle organizzazioni e associazioni di volontariato che svolgono attività di pubblica assistenza operanti sul territorio comunale e comunicati al Comune di Isernia in ossequio all’ordinanza n. 222/2020 ed altresì, il numero di soggetti positivi riscontrati nell’ambito della popolazione scolastica; gli scriventi, infatti, (anche per esperienze dirette) sono a conoscenza del fatto che alcuni alunni risultati positivi al test rapido antigenico non siano censiti nei report elaborati quotidianamente dall’ASREM e che gli stessi non ricevano riscontri del contagio dall’autorità sanitaria competente; va da sé che l’isolamento dei contatti stretti è stata demandata e, presumibilmente, visto il mancato rispetto dei protocolli, continuerà ad essere demandata al buon senso ed al rigore morale di ciascuno;
2) se e quali misure di prevenzione il Comune di Isernia abbia adottato durante il periodo di sospensione dell’attività didattica, al fine di garantire la ripresa dell’attività scolastica in presenza in totale sicurezza (eventuale mappatura della popolazione studentesca tramite tamponi “a tappeto”, misure anti assembramento all’esterno degli edifici scolastici etc.);
3) le ragioni che hanno comportato una valutazione dell’odierna situazione epidemiologica della città di Isernia, migliorativa rispetto a quella riscontrata in occasione dell’emanazione dell’ordinanza n. 223/2020;
4) se il processo valutativo sotteso alla decisione di non prorogare la sospensione dell’attività scolastica, abbia tenuto conto dell’evidente inadeguatezza dell’Azienda Sanitaria locale a garantire un efficiente e tempestivo sistema di tracciamento.
Agli scriventi preme sottolineare che la presente missiva è scevra da qualunque finalità politica e/o partitica, avendo i medesimi l’unico interesse a conoscere le misure adottate per preservare l’incolumità della popolazione scolastica di cui i propri figli sono parte integrante.
Nella speranza di una cortese e celere risposta, porgiamo i migliori saluti“.
Avv. Piergiorgio Biello
Dott.ssa Serena Di Giorgio
Ing. Emanuela Sassi
Dott. Domenico Angelone






























