La bozza del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità riferito al periodo dal 18 novembre all’1 dicembre: “Si riscontrano valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 20 Regioni. Si continua ad osservare una riduzione generale del rischio, con la maggior parte delle Regioni a rischio moderato e due a rischio basso”.

“L’epidemia – si legge – seppur mantenendosi grave a causa di un impatto elevato sui servizi assistenziali, continua a mostrare una riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente”

L’indice di contagio Rt è superiore a 1 solo nel Molise, con 1.45. Questo l’elenco degli Rt evidenziato nelle altre regioni: Abruzzo, 0.8; Basilicata, 0.65; Calabria, 0.64; Campania, 0.71; Emilia Romagna, 0.81; Friuli Venezia Giulia, 0.97; Lazio, 0.67; Liguria, 0.63; Lombardia, 0.82; Marche, 0.8; Piemonte, 0.64; provincia autonoma di Bolzano, 0.67; provincia autonoma di Trento, 0.91; Puglia, 0.8; Sardegna, 0.7; Sicilia, 0.68; Toscana, 0.76; Umbria, 0.66; Valle d’Aosta, 0.6; e Veneto, 0.91.

Pertanto, si legge nella bozza del monitoraggio, “è necessario mantenere i livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 su tutto il territorio nazionale consentendo una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali ed ospedalieri”

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