di Tonino Atella
Anni addietro la Provincia d’Isernia si adoperò per l’installazione lungo le più trafficate arterie provinciali del territorio di competenza di comode ed accoglienti panche e tavoli in legno di cui servirsi per un momento di relax o eventualmente per consumare un panino, un pranzo frugale o semplicemente per dissetarsi ed intrattenersi prima di riprendere il viaggio su gomma o il cammino a piedi. Strutture alla portata di tutti e per tutti,comode, funzionali al massimo, utili ed installate a bordo strada perché ognuno se ne servisse. L’innovazione risultò altamente gradita, visto il servizio reso. Panche e tavoli a portata di mano, rilassanti, assai funzionali e come tali ben accetti dalla collettività. Poi però un po’ il trascorrere del tempo, un po’ probabilmente qualche soggetto poco tranquillo tali comodi poggi sono andati distrutti risultando alla fine inservibili. La dimostrazione di quanto si va dicendo è visibile lungo la provinciale che da Venafro porta a Conca Casale, accogliente Comune collinare del Molise dell’ovest a confine col Lazio. Tale arteria prima disponeva appunto di comodo ed accogliente tavolo/panca a bordo strada a disposizione di passanti e viandanti ma purtroppo l’attualità attesta tutt’altro, avendo il tempo ed altro (…) distrutto ogni cosa, riducendo panca e tavolo ad un cumulo di legno inservibile. Un gran peccato,trattandosi di servizio di pubblica utilità. Ed allora l’unico possibile suggerimento conclusivo : installare una nuova panca ed un nuovo tavolo lungo la provinciale per Conca Casale per il riposo o il ristoro di chi passa, sperando ovviamente di potersene servire.






























