“Tagliare le tasse sul lavoro, semplificare la burocrazia e non rendere difficile la vita alle imprese, fare investimenti, ridurre i costi dell’energia: questi sono gli interventi che possono favorire la creazione di posti di lavoro. Questo – sottolinea Angeletti – è il cuore di una politica economica finalizzata a tale obiettivo. In cui il taglio delle tasse sul lavoro è lo strumento più veloce ed efficace per ricreare un circolo virtuoso”.
Parlando delle regole del mercato del lavoro, per il segretario generale della Uil “la questione è che le regole possono ostacolare o facilitare la decisione delle imprese di investire e quindi di assumere. Ma – prosegue – sarebbe più intelligente spingere le imprese a dire quali, secondo loro, sono le regole che le convincerebbero di più ad investire e ad assumere e che quindi potrebbero essere cambiate”.































