La dimensione della tragedia di ieri sull’Autostrada in provincia di Avellino è di una gravità assoluta. La partecipazione al dolore dei familiari delle 38 vittime non è sufficiente: Adusbef e Federconsumatori ritengono che si debbano approfondire le responsabilità di tutti: dell’autista, delle condizioni della strada, delle scelte costruttive dell’Autostrada.

Almeno di fronte a questa strage bisogna che ci sia un sussulto delle autorità che finalmente comincino a verificare la sicurezza in ogni suo dettaglio, a partire dalle soluzioni costruttive. Vi sono nel mondo migliaia di Km di strade sopraelevate: siamo sicuri di aver adottato le soluzioni più sicure? Una strada in pendenza a 30 m di altezza necessita di soluzioni sul piano strutturale e sul piano manutentivo che assicurino la sicurezza e la tranquillità dei fruitori di tale infrastruttura .

Occorre inoltre pensare a strumenti più stringenti di verifica e controllo delle sicurezza degli automezzi circolanti: bisogna pensare a qualcosa di diverso dal controllo biennale unito alle verifiche fatte in strada dalla polizia! Bisognerebbe anche pensare a strumenti automatici che avvertano immediatamente il conducente di inconvenienti che si possano verificare in tutte le parti strutturali degli automezzi e ancor più sofisticati se addetti al trasporto  di cittadini.

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