Un danno ingente quello prodotto a tutta la Croce Rossa del Molise, i cui Volontari sono continuamente impegnati nella distribuzione viveri per le persone indigenti. Un atto grave che mette a dura prova il lavoro che quotidianamente svolgono i tesserati CRI, ma anche e soprattutto chi usufruisce di tale prestazione. Persone queste che, in un periodo di congiuntura economica come quello attuale, sono notevolmente aumentate. Sempre di più sono, infatti, gli anziani con la pensione sociale, i disoccupati, i cassintegrati e le famiglie numerose a cui sono destinati i viveri.
Mentre sul furto indagano ora i Carabinieri della locale stazione e i Volontari si interrogano su un accaduto che non può certo passare inosservato, il Presidente del Comitato Provinciale della Croce Rossa di Campobasso, Giuseppe Alabastro, dopo un accurata riflessione sullo spiacevole avvenimento esorta gli esponenti di tutte le locali Istituzioni a una maggiore e stretta collaborazione con il personale Volontario dell’Associazione, affinché si possa operare congiuntamente per la tutela del benessere della popolazione. Lo stesso Presidente Alabastro ha, inoltre, contattato il primo cittadino di Bojano, Antonio Silvestri, al fine di poter vagliare la possibilità di trovare una sede maggiormente idonea all’operato dei Volontari che, l’Amministrazione Comunale del centro matesino dovrebbe mettere a disposizione della Croce Rossa Italiana.
Intanto, per rimediare allo spiacevole episodio i Volontari di Bojano sono pronti a darsi da fare per le persone bisognose. A giorni sarà, così, organizzata una coletta alimentare presso i supermercati e gli alimentari del paese. Il tutto servirà a non far gravare l’episodio sulle spalle dei più bisognosi che mantengono il diritto di essere tutelati, nonostante tutto. Nei prossimi giorni si provvederà, dunque, a comunicare la data esatta in cui sarà realizzata l’iniziativa, affinché gli organi di informazione possano diffondere l’evento tra la popolazione.































