Quest’anno ha spiegato il presidente Draghi, il Pil dell’area euro subirà una contrazione dello 0,5% contro un -0,3% stimato in precedenza, nel 2014 salirà dello 0,1%, contro un +1,2% delle precedenti stime. 

Come previsto, invece, l’inflazione continuerà a calare. A febbraio nell’eurozona è scesa sotto il 2%, un calo dovuto soprattutto all’andamento dei prezzi energetici e del cibo. Draghi ha poi spiegato come il consolidamento fiscale deve essere parte di un pacchetto di misure strutturali che rilanci la crescita. Cipro? “E’ piccola, ma non lo è il suo rischio sistemico” dice Draghi.
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