Istanza di chiarimento sull’anomalo ritardo del riassetto dell’Ufficio del Commissario ad Acta per la gestione sanitaria della Regione Molise. Sollecito ispezione ministeriale sull’attività dell’Asrem.

Prof. Balduzzi,

a distanza di due settimane dalla nomina del Commissario ad Acta per la Sanità della Regione Molise, avvenuta nella seduta n. 33 del 7/06/2012 del Consiglio dei Ministri, non è stato ancora notificato il provvedimento al Dott. Filippo Basso che riscontrando formalmente una mia istanza ha confermato di essere in attesa della conclusione della procedura. Poiché in Molise sono a rischio i livelli essenziali di assistenza, su tale anomalo ritardo, ho interessato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, prof. Catricalà, segnalando l’opportunità di completare l’iter della nomina per evitare l’accentuarsi dei disagi, dei disservizi e delle difficoltà a danno dell’utenza e del personale sanitario.

Chiedo di sapere se è insorto un problema tecnico-giuridico sulla procedura in questione o se al contrario il Consiglio dei Ministri ha trasmesso da 10 giorni il carteggio alla Presidenza della Giunta Regionale ed è quella la sede istituzionale in cui l’istruttoria si è fermata. In tutti i casi ravviso l’urgenza di chiarire tempestivamente il nuovo assetto dell’Ufficio del Commissario ad Acta con l’assegnazione di funzioni precise al Dott. Filippo Basso e l’agibilità di adottare scelte in autonomia.

Il Molise non può permanere in un modello gestionale che ha concentrato tutti i poteri decisionali in questi anni nelle mani di due organi monocratici, il Direttore Generale dell’Asrem ed il Commissario ad Acta – Presidente della Giunta, con risultati che sono stati ritenuti fallimentari dai tavoli tecnici interministeriali di verifica.

Da tali controlli è scaturita la delibera del Consiglio dei Ministri del 7 giugno con la decisione innovativa di procedere, primo caso in Italia, all’individuazione di un Commissario ad Acta aggiuntivo con prerogative specifiche e poteri autonomi.

In attesa dell’insediamento del Dott. Filippo Basso, sollecito un attività ispettiva ministeriale sull’Asrem per chiarire la veridicità delle dichiarazioni del Direttore Generale in ordine al Bilancio 2011 ed evidenzio la necessità di fare chiarezza sulle seguenti problematiche :

1)  Con quali criteri è in base a quali valutazioni è stato deciso di nominare quale responsabile dell’area materno-infantile dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso la dott.ssa Patrizia DE PALMA, già sospesa dal servizio per varie vicende che sono ancora all’attenzione degli organi competenti ?

2)  Sulla carenza d’organico nell’Ospedale S. Timoteo di Termoli con specifico riferimento alla Medicina d’Urgenza e al Pronto Soccorso, vista l’articolata risposta del Sub-Commissario ad acta che chiama in causa le responsabilità dell’ASREM, si tratta di individuare una soluzione rapida, al di là di tutto, perché nell’area durante il periodo estivo l’utenza raddoppia ed il personale non è sufficiente.

3)  Sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 15 del 16 giugno 2012 a pag. 3418 e 3435 si stabilisce che presso l’Ospedale Pubblico di Secondo Livello di Campobasso non ci sarà più in servizio la PET-TC, che il fabbisogno regionale potrà essere soddisfatto da n. 1 PET-TC in funzione presso la struttura privata IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS). Perché ? Nell’U.O.C. di Medicina Nucleare del Cardarelli la PET-TC  è in funzione dal 2007 e copre buona parte del fabbisogno regionale consentendo un risparmio per le casse pubbliche che varia da 1.000 euro a 1.700 euro ad esame, senza contare le altre attività di scintigrafie cardiache, ossee, tiroidee, etc. che vanno consolidate e potenziate nel sistema sanitario pubblico.

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