IL LAVORO EDITO DA ALBO VERSORIO, CASA EDITRICE SPECIALIZZATA IN SAGGISTICA FILOSOFICA.
A due anni di distanza da “Leibniz allo specchio. Dissimulazioni erudite”, segnalato da “La Repubblica” e “Corriere della Sera” nelle pagine culturali, inizia in questi giorni a circolare nelle principali librerie italiane ed acquistabile anche on line il terzo libro di Francesco Giampietri, giovane filosofico, ricercatore e storico della filosofia venafrano, “Le cure del mondo. Leibniz e la medicina”. Il testo è edito da Albo Versorio, casa editrice specializzata in saggi filosofici. Composto da sette saggi, il volume compendia in sé più di tre anni di tre anni di ricerche presso l’Università “Tor Vergata” di Roma. Trattasi di uno studio su aspetti originali e insondati del pensiero e delle pratiche mediche del Seicento che sviluppa uno stile quasi narrativo non solo per rendere piacevole la lettura ma anche per risaltare le suggestioni poste dai problemi più appassionanti. “Se la salute -argomenta Francesco Giampietri- è con la virtù il bene più prezioso, allora lo sviluppo della medicina è una condizione irrinunciabile per la costruzione del bene comune, che è riflesso della gloria divina. Frutto di un originale compromesso con l’empirismo, l’interesse di un pensatore enciclopedico come Leibniz per la macchina corporea e le sue convergenze tutt’altro che innocenti con l’anima, nonché per malattie talora indecifrabili, terapie insperate, anomalie e mostruosità, tecniche ambigue o promettenti, appare sospeso fra aspirazioni scientifiche e progettualità riformatrici”.
Tonino Atella































