Vincenzo Cosco, allenatore 50enne molisano, lascia la panchina della Torres, annunciando in una lettera, il ritorno della malattia tramite il sito del club: “Sono costretto ai supplementari in una partita in cui il pari non esiste. Devo vincere per la mia famiglia. Sogno di continuare a vivere con la fede a guidarmi. Spero sia un arrivederci al calcio”.

Vincenzo Cosco

Il cancro, oggi, ha fatto gol e io sono costretto ai tempi supplementari: una partita nella quale il pareggio non esiste. Sono costretto a vincere: devo farlo per tutta la mia famiglia, per mia moglie Silvana, per i miei piccoli, ma già maturi, figli, Gaia e Luigi, ma anche perché io ho sempre sostenuto che i sogni aiutano a vivere”. “Non posso far altro oggi come non mai, che andare avanti sognando, per continuare a vivere e, quindi, restare vicino alla mia famiglia e ai miei cari, oltre che per riprendere quel sogno chiamato ‘calcio’. Per far ciò dovrò battere ancora una volta il cancro: la fede, così come 19 anni fa, sarà la mia guida. Il presidente della Torres Domenico Capitani: “Per noi lui è e resta il nostro allenatore. Siamo convinti che la sua grande forza gli permetterà di superare la malattia e lo aspettiamo quanto prima”.

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