Per chiarezza e dissipare ogni dubbio sulla veridicità dell’assenza dei finanziamenti relativi al recupero e restauro del Palazzo Liberty di Venafro, abbiamo chiesto direttamente al dirigente del procedimento, prima di scrivere.Volevamo comprendere a che punto era giunto l’iter di erogazione, se vi fosse qualche problema per l’inizio lavori. Difatti, leggevamo sul quotidiano telematico Molise24 del 2 gennaio scorso, a firma del collega Mario Lepore, che i lavori di restauro della Palazzina Liberty sarebbero iniziati il 7 gennaio 2015, quindi domani.

palazzo lyberti bis big

Non era il cronista che lo riferiva in base a voci di corridoio, ma vi era l’affermazione del Sindaco, in occasione della riunione in municipio dello scorso 30 dicembre 2014.

Cosa alquanto strana, visto che il dirigente da noi interpellato ha chiarito senza alcun dubbio, carte alla mano, che la somma stanziata per i lavori si era bloccata per legge, quindi non più disponibile, in quanto, si legge nella determina con estrema chiarezza di seguito riportata:

 

“CONSIDERATO che sarà necessario provvedere ad assumere nuovi impegni di spesa, in quanto :

– gli impegni per un ammontare di € 627.530,61, a suo tempo individuati per la copertura

finanziaria dell’opera (Determinazione Dirigenziale n. 7 del 2/3/2012 del Servizio Coordinamento per lo

Sviluppo e la Coesione), sono in perenzione amministrativa.

Gli  impegni per un ammontare di € 572.469,39, a suo tempo individuati per la copertura

finanziaria dell’opera (Determinazione Dirigenziale n. 7 del 2/3/2012 del Servizio Coordinamento per lo

Sviluppo e la Coesione), ai sensi dell’art. 2 della legge regionale del 30 dicembre 2013, n. 27, andranno

in perenzione amministrativa alla fine del corrente esercizio finanziario: (2014)”

La Determinazione del Direttore Generale n. 415 del 20/08/2014 dalla quale è possibile rilevare l’iter tecnico-amministrativo dell’intervento precisa:

 

“Al punto 1. di rinnovare la concessione, al Comune di Venafro (IS) del finanziamento di € 1.200.000,00, per

l’esecuzione dell’intervento denominato “Recupero e Restauro Palazzo Liberty – Centro Polifunzionale  Culturale e Formativo”;

Al punto 2. di fissare al 31 dicembre 2016, il nuovo termine per la trasmissione da parte del Comune di Venafro (IS) della documentazione necessaria per la chiusura della concessione (si parla quindi di rinnovo di concessione, non di erogazione di fondi non più disponibili)

Al punto 3. di porre a carico del Comune di Venafro(IS) ogni eventuale maggiore onere che dovesse insorgere per il mancato e/o tardivo trasferimento dei fondi da parte della Regione Molise.”

Per cui, occorrerà fare un nuovo impegno di spesa dopo l’approvazione del Bilancio Regionale 2015, per avere la disponibilità economica. Se questo dovesse accadere, vorrebbe dire che la parte politica regionale, nel bilancio previsionale, dovrebbe aggiungere la somma oggi non più disponibile di 1.200.000 euro.

Per quanto riguarda la procedura di “affidamento” espletata dal Comune, da notizie avute per le vie brevi, dovrebbe essere conclusa, però al riguardo ancora non vi sono comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Venafro.

Ricapitolando. Se domani dovessero iniziare i lavori cosa che noi ignoriamo, se la procedura amministrativa è irregolare (senza fondi) con quali soldi  il comune di Venafro pagherà la Ditta Buono vincitore dell’appalto?

Gli stati d’avanzamento per il pagamento, è stato fissato a 100.000 euro di lavori effettivamente svolti. Viene spontaneo chiedersi: chi pagherà e dove saranno distratte queste somme dall’amministrazione comunale di Venafro per far fronte a tale spesa, se i lavori dovessero iniziare?

Dubitiamo che la ditta Buono affronterà i lavori senza copertura amministrativa con l’iter bloccato come da determina su esplicitata. A meno che per motivi personali, legati a fattori filantropici e di appartenenza politica, non sia disposta in via del tutto anomala, a dare il via ai lavori domani mattina, senza pretendere un centesimo dall’amministrazione comunale.

Pietro Tonti

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