Dovrá rispondere di tentato omicidio, lesioni personali, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e violazione di domicilio il 45enne di Castropignano che martedì mattina ha accoltellato l’ex convivente residente a Busso.
La donna è ricoverata in rianimazione ma non è in pericolo di vita.
Un raptus omicida e alla base del tentato omicidio probabilmente il movente passionale. L’uomo non avrebbe accettato la separazione dalla 23enne di origini romene.
Secondo la ricostruzione dei fatti del capitano dei carabinieri di Bojano De Chiara il 43enne avrebbe premeditato l’omicidio.
La mattina di martedì preleva 700 euro dal conto e si dirige a Busso dove vive la donna con sua figlia avuta da una precedente relazione. Con se un coltello da cucina, e in macchina vengono ritrovati alcuni indumenti dell’uomo che fanno pensare ad un tentativo di fuga.
Utilizza una scala trovata nei dintorni ed entra dal balcone. Sul divano di casa sferra una serie di colpi quello più importante all’addome.
I vicini che sentono le urla allertano i carabinieri di Baranello che coordinati dal maresciallo Narducci intervengono tempestivamente allertando anche la radiomobile di Bojano che inseguono l’uomo già conosciuto alle forze dell’ordine. Nel 2005 è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti.
Ora è recluso nel carcere di via Cavour a Campobasso. Nei prossimi giorni gli interrogatori di garanzia.
Carla Ferrante
































