Sono passate da poco le 11.00 quando Angelo Piunno, legale del 43enne di Castropignano recluso da lunedì nel carcere di Campobasso con l’accusa di tentato omicidio varca l’ingresso della casa circondariale per gli interrogatori di garanzia.
Il 43enne è in cella d’isolamento e dal giorno dell’arresto non ha aperto bocca. Neppure una parola per spiegare il tragico gesto premeditato.
Secondo le prime indiscrezioni l’uomo potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. Una strategia forse consigliata dal suo avvocato per prendere tempo e studiare cosí l’intero fascicolo.
Sembrerebbe, che l’uomo abbia gravi problemi psichici e che pottebbero cambiare gli aspetti del procedimento.
Carla Ferrante































