Lunedì sera a Mestre si è suicidato un 65enne, titolare di un’azienda di ricambi auto. Ha appeso una corda a un muletto della sua azienda e si è impiccato. A lanciare l’allarme sono stati i familiari che non lo hanno visto rincasare per cena. A trovarlo cadavere sono stati i carabinieri.

crisi

L’imprenditore ha lasciato una lettera alla sua famiglia nella quale spiegherebbe i motivi del tragico gesto.L’attività del 65enne, aperta nel 1989, era in effetti in crisi e l’uomo aveva seri problemi economici. Schiacciato quindi dal peso ha deciso di togliersi la vita. L’imprenditore lascia una compagna e due figlie.

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