Nella giornata di ieri il Prefetto Francescopaolo Di Menna ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nella quale sono state esaminate le problematiche relative alla legalità e alla sicurezza nello svolgimento delle attività commerciali.
Hanno partecipato all’incontro, insieme ai Responsabili provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti della Camera di Commercio, della Provincia di Campobasso, di Confcommercio Imprese per l’Italia e di Confesercenti, nonché amministratori del Comune capoluogo e di altri Comuni. Con riguardo ai fenomeni dell’abusivismo e della contraffazione, che gravi danni causano alla economia legale e alla corretta concorrenza, costituendo altresì un fattore di rischio per la salute e una consistente fonte di arricchimento per la criminalità, si è dato atto dell’ulteriore impulso impresso, anche in attuazione delle specifiche direttive del Ministro dell’Interno, all’azione di prevenzione e vigilanza, con la intensificazione del raccordo tra le Forze di Polizia e le Polizie municipali, per assicurare ai controlli e agli interventi repressivi, sulla intera filiera del commercio, la maggiore efficacia e continuità.
Si è convenuto, inoltre, sulla opportunità di potenziare, con il coordinamento della Camera di Commercio, sia le iniziative di sensibilizzazione e informazione per i consumatori, al fine di promuovere comportamenti responsabili e consapevoli, che i programmi formativi rivolti agli operatori commerciali. Nell’occasione il Prefetto ha richiamato l’attenzione sul Protocollo-quadro che il 12 novembre 2013 il Ministero dell’Interno, Confcommercio Imprese per l’Italia e Confesercenti hanno sottoscritto, rinnovando e aggiornando il Protocollo d’intesa stipulato il 14 luglio 2009, per rafforzare la collaborazione tra gli organi di polizia e le imprese del commercio nel contrasto alla criminalità.
E’ stato evidenziato, in particolare, che, nell’ottica di ottimizzare la tutela contro furti e rapine, agli esercenti è offerta la possibilità di utilizzare strumenti per la videosorveglianza e l’allarme permanentemente collegati alle centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Le Associazioni di categoria e la Camera di Commercio diffonderanno e sosterranno il progetto, che può fornire un significativo contributo alla sicurezza degli esercizi commerciali nei confronti delle minacce criminali alle quali sono più frequentemente esposti.































