Sono oltre 70 gli indagati e 50 i fermi emessi dai magistrati di Catanzaro. La Polizia di Stato sta eseguendo arresti e perquisizioni in Calabria, Campania, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Toscana, Liguria, Veneto, Lombardia. Nell’inchiesta compaiono anche un ex direttore sportivo del Campobasso della stagione 2009/2010 e un ex calciatore dell’Isernia.

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Le indagini della Squadra Mobile di Catanzaro avrebbero accertato decine di combine di partite di calcio dei campionati in corso di Lega Pro e Lega D. L’inchiesta della Procura Antimafia di Catanzaro ha scoperto una rete di associati, fra calciatori, allenatori, presidenti e dirigenti sportivi, che coinvolgerebbe oltre 30 squadre.

Il fermo di oltre 1000 pagine, delinea una rete di personaggi, appartenenti a due distinte organizzazioni criminali, rispettivamente attive nella combine di incontri dei campionati di Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, capaci di alterare risultati e investire danaro nel connesso “giro di scommesse” in Italia e all’estero.

Perquisizioni e arresti sono in corso nel maxi-blitz della Polizia di Stato sul calcio-scommesse. Diverse perquisizioni riguardano anche sedi di cluscalcistici.

Investigatori della Squadra Mobile di Catanzaro e del Servizio Centrale Operativo stanno operando, oltre che a Catanzaro, anche a Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli Piceno, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova, Savona.

Fra i destinatari del fermo, risultano personaggi stranieri. Per alcuni indagati vengono contestate anche le aggravanti mafiose e transnazionali. Fra questi un membro della cosca IANNAZZO, potente clan della ‘ndrangheta lametina.

Nell’inchiesta risulta coinvolto un poliziotto.

Arresti e perquisizioni riguardano dirigenti, allenatori e calciatori di squadre di Lega Pro e Lega D. Coinvolte nel giro di partite truccate sarebbero diverse squadre fra le quali Pro Patria, Barletta, Brindisi, L’Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor-Lametia, Santarcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas; San Severo.

I dettagli dell’operazione, tuttora in corso, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presso la Questura di Catanzaro, alla presenza del Procuratore Capo di Catanzaro Vincenzo LOMBARDO, del Procuratore Aggiunto Giovanni BOMBARDIERI, del Questore RACCA, del Direttore del Servizio Centrale Operativo Renato CORTESE, del Dirigente della Squadra Mobile di Catanzaro Rodolfo RUPERTI e del Direttore della I Divisione Andrea GRASSI.

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