È la richiesta del pm Nicola D’Angelo per l’uomo che il 25 maggio dello scorso anno uccise il fratello Vincenzo al culmine di una lite per un terreno conteso a Campodipietra (Campobasso).
Nella requisitoria durata una ventina di minuti il magistrato ha sostenuto che l’imputato agì con premeditazione “ci fu la volontà di uccidere”, ha detto. La Porta è presente in aula. La sentenza è attesa in giornata.
Fonte: Ansa.it































