Un secondo caso di rapina a mano armata a distanza di circa due mesi e sempre a Roccaravindola comune di confine con la provincia di Caserta. Ad essere presa di mira nel primo caso la famiglia del noto imprenditore Gianni Cimorelli, costretto con la sua famiglia a sottostare ad un vero sequestro di persona, fino a quando i malviventi arraffando un bottino in denaro e preziosi si dileguarono facendo perdere le loro tracce. Il caso di questa mattina riguarda un gravissimo tentativo di rapina a mano armata ad opera di tre malviventi che hanno cercato di entrare nella villa di Sabrina Ricci editrice di Teleregione e Primo Piano.

Figlia del noto magnate dell’edilizia Marciano Ricci (Europea 92).

Ad evitare l’ingresso dei malviventi in casa un addetto alla manutenzione che sotto la minaccia delle pistole e rischiando grosso, ha spiegato ai delinquenti di non avere le chiavi della villa. Dopo diversi tentativi di accedere in casa sono fuggiti senza portare a compimento il loro intento criminale. Il giardiniere dal forte stress subito è stato costretto a richiedere le cure del 118 e condotto al pronto soccorso.

Sul caso indagano i Carabinieri di Roccaravindola.

Reporter One

 

 

 

Articolo precedenteIsernia – Al Veneziale muore una giovane disabile 28enne, la procura dispone l’esame autoptico per escludere caso di malasanità
Articolo successivoPremio Flaiano al professor Patrizi, Frattura: conferma di valore e qualità del nostro ateneo